Blackstar di David Bowie raccontato dal pop/rock italiano: da lunedì in esclusiva su Rockol

Blackstar di David Bowie raccontato dal pop/rock italiano: da lunedì in esclusiva su Rockol

Quando, esattamente tre anni fa, “Where are we now?” (antipasto dell'album “The next day”) ruppe un silenzio che durava da un intero decennio, fummo in tanti a rimanere spiazzati dall'improvvisa riapparizione di David Bowie. Ci eravamo talmente abituati (e rassegnati) all’immagine di un artista - marito, padre di famiglia e frequentatore di librerie – destinato a un’esistenza da star in pensione, che quel ritorno, benché solo discografico, rappresentò una specie di miracolo. L'annuncio arrivò nel giorno del suo 66esimo compleanno e rimbalzò veloce in Rete, fra la gioia e l'incredulità dei fan di tutto il globo. La notizia mi raggiunse all'alba di quell'8 gennaio, mentre ero a Marostica dopo un'intera nottata trascorsa a celebrare, insieme a Morgan e agli amici del Bowie Bash, il re dei trasformisti nel suo ennesimo anno d'assenza dalle scene. Per l'occasione avevo presentato il libro “L'ultimo dei marziani”, mio personale “tributo alla straordinaria trasversalità estetica, geografica, generazionale e di genere” di David Bowie. Totalmente all'oscuro dell'imminente suo comeback, avevo strutturato il mio libro come un'agile biografia aggiornata alle più recenti vicende della sua parabola artistica, comprese quelle successive al famigerato incidente cardiaco del 2004 e quelle immediatamente precedenti all'uscita di “The next day”. Il tutto, accompagnato e scandito da riflessioni, ricordi, provocazioni, aneddoti e invenzioni letterarie di diversi - per età e background – nomi della scena poprock italiana. Ne scaturì un'appassionata altalena di voci che, aldilà della condivisa ammirazione generale, testimonia il profondo debito di riconoscenza della nostra musica nei confronti dell'artista inglese.
Su suggerimento di Rockol, trentasei mesi dopo – periodo durante il quale, a parte l'uscita dell'antologia “Nothing has changed” e il debutto newyorkese del musical “Lazarus”, Bowie ha rigorosamente continuato a latitare dalle scene - torno (molto volentieri) sul “luogo del delitto”. In che modo? Richiamando a raccolta alcuni degli artisti che avevano partecipato al libro per catturare, come fossero destinate a un'ideale appendice de “L'ultimo dei marziani”, le loro impressioni a caldo dopo l'ascolto del nuovo album Blackstar, che esce proprio oggi. Hanno finora accettato di partecipare a questa iniziativa Garbo, Ivan Cattaneo, Enrico Ruggeri, Andy dei Bluvertigo, Umberto Palazzo, Andrea Chimenti e Francesco Messina: fra analisi tecniche, considerazioni più generali e nuove dichiarazioni di stima indirizzate all'autore, diranno la loro sulla fatidica stella nera appena caduta sulla Terra. L'appuntamento è su Rockol da lunedì 11 gennaio.
Leo Mansueto

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.