Tutto su Lemmy Kilmister, il rocker leggendario di Motörhead e Hawkwind (e non solo...)

Tutto su Lemmy Kilmister, il rocker leggendario di Motörhead e Hawkwind (e non solo...)

Ian Fraser Kilmister, nato Ian Fraser Willis e detto Lemmy, era uno degli ultimi veri rocker di razza, della stessa pasta di gente come Keith Richards - per intenderci. Un vero guerriero della musica, che viveva sempre al limite, senza farsi mancare assolutamente nulla quando si tratta di approcciare la proverbiale triade sex, drugs and rock'n'roll.

Nato il 24 dicembre del 1945 (pochi giorni fa aveva compiuto 70 anni) a Burlsem - nello Staffordshire (Inghilterra) - fin dagli albori degli anni Sessanta si è avvicinato al mondo della musica suonata. Trasferitosi nell'area di Manchester (Stockport) a soli 17 anni, per seguire una ragazza da cui aveva avuto  un figlio - dato immediatamente in adozione - si unì a due band locali (prima i Rainmakers e poi i Motown Sect) con cui per circa tre anni girò il circuito dei club. Nel 1965 entrò poi nei Rockin' Vickers, una band che detiene - secondo alcuni - il primato di essere stata la prima formazione musicale britannica a suonare nella ex Yugoslavia. I Rockin' Vickers incisero tre singoli e girarono l'Europa, ma senza particolare successo.

Nel 1967 Lemmy decise di trasferirsi a Londra, dove si trovò a dividere un appartamento con Noel Redding (bassista di Jimi Hendrix) e il manager della Jimi Hendrix Experience: venne subito assunto come roadie del gruppo. Ma nel contempo continuò a suonare, unendosi prima ai rocker psichedelici Sam Gopal (con cui incise il disco "Escalator" e il singolo "Horse"), poi agli sfortunati Opal Butterfly.

Nel 1972 per Lemmy giunge una grande occasione: diviene il bassista (e, occasionalmente, cantante) degli Hawkwind, leggendaria band di space rock e psichedelia. E' un salto nel vuoto, visto che lui non era mai stato un bassista, ma suonava invece la chitarra - eppure le cose funzionarono. Grazie all'approccio al basso che pescava dalla sua precedente esperienza da chitarrista, Lemmy si rivelò fondamentale nel plasmare il sound della band.

Con gli Hawkwind Lemmy incise quattro album, fra cui il capolavoro "Space ritual" (1973). Venne però estromesso dalla band nel 1975, in seguito a un incidente al confine fra Stati Uniti e Canada: Lemmy venne trovato in possesso di metanfetamina dalla polizia di frontiera e sbattuto in prigione, costringendo gli Hawkwind a cancellare alcuni concerti programmati. Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso e portò al licenziamento di Lemmy... licenziamento provvidenziale, perché a questo punto fondò i Motörhead - il cui nome originario era però Bastard, cambiato poi per ammorbidirlo in vista di un'ospitata nell'ambito del programma tv "Top of the Pops".

I Motörhead (che prendono il nome da un brano degli Hawkwind), sono dei veri pilastri dell'hard rock e dell'heavy metal: hanno formato generazioni di musicisti e rocker, con il loro sound monolitico, personale e minimale. Coerenti fino all'osso, per 40 anni hanno sfornato dischi (hanno superato la quota 20 album, con oltre 30 milioni di copie vendute al mondo) sempre fedeli alla propria linea e personalità sonora, con Lemmy saldamente a capo delle operazioni. L'ultimo disco della band, "Bad magic", è uscito proprio nell'agosto del 2015.

Lemmy non si è mai risparmiato, restando fedele a uno stile di vita in cui la parola eccesso è semplicemente la normalità. Più volte ha dichiarato di avere bevuto un'intera bottiglia di whiskey al giorno fino al suo trentesimo compleanno, era un accanito fumatore e un paladino delle anfetamine. Questi comportamenti decisamente poco salutisti hanno iniziato a minare la sua salute diversi anni fa, quando gli venne diagnosticata una forma di diabete, che lui decise di affrontare semplicemente sostituendo la Coca Cola che mischiava al whiskey con la versione dietetica della medesima bevanda. Poi, nel 2013, le cose si sono fatte più serie: Lemmy ha dovuto subire alcuni interventi e ha sospeso le attività per diversi mesi, per cercare di rimettersi.
Recentemente, scherzando, aveva affermato di essere passato alla vodka, cosa da cui aveva tratto molti benefici a livello di salute.

Nella sua carriera pluridecennale sono state molte anche le collaborazioni. Come autore, ad esempio, ha scritto "R.A.M.O.N.E.S" per i Ramones; e nel 1991 è stato autore del testo di "Hellraiser", "Desire", "I Don't Want to Change the World" e "Mama I'm Coming Home" - brani inclusi nell'album "No More Tears" di Ozzy Obourne (1991). Ha poi inciso brani con Damned, Doro, Wendy O Williams, Nina Hagen, Probot, Slash e molti altri.

Dal 1990 Lemmy si era trasferito in California, a Los Angeles, dove era possibile trovarlo come avventore fisso (quando non era in tour) presso il Rainbow, locale leggendario della scena cittadina. Aveva anche recentemente preso casa a poca distanza dal bar.

 

 

 

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