Zayn Malik a palle incatenate su One Direction: 'La loro musica? Fottutamente generica'. La replica di Cowell: 'Maleducato'

Zayn Malik a palle incatenate su One Direction: 'La loro musica? Fottutamente generica'. La replica di Cowell: 'Maleducato'

Facile, si potrebbe obbiettare, lamentarsi dopo cinque anni di onorata militanza nella boyband più famosa del mondo, e soprattutto dopo aver intascato diverse decine di milioni di dollari in virtù della stessa, ma Zayn Malik, il cantante che qualche mese fa uscì clamorosamente dagli One Direction provocando un terremoto - nemmeno tanto piccolo - nel mainstream pop mondiale, dopo un primo segnale di insofferenza ha espresso - nel corso di un'intervista rilasciata a Fader - quella che sembra essere una frustrazione repressa per anni. Il cantante britannico si è infatti abbandonato a considerazioni molto precise riguardo alla musica prodotta da quella che ormai è la sua ex band:


"Non c'era nessuno spazio nel gruppo, per me, per sperimentare in modo creativo. Se avessi voluto cantare uno stacco o una strofa in chiave più r'n'b, o semplicemente a modo mio, in studio me l'avrebbero fatta registrare cinquanta volte, fino a renderla fottutamente generica, per poi usare quella versione. Ogni volta che suggerivo qualcosa, sembrava che non fosse adatta a noi. C'era questa concezione generale che il management avesse già il materiale giusto per la band, e io semplicemente non ero convinto di quello che vendevamo. Non ero al 100% dietro la musica. Non ero io. Era la musica che ci avevano dato, e che ci dicevano di vendere alla gente. E anche quando siamo stati la più grande boyband del mondo, è stato strano: ci fu detto di essere contenti per una cosa per la quale non lo eravamo"


Alle dichiarazioni di Malik ha risposto a stretto giro - intervistato dal britannico Mirror - Simon Cowell, l'inventore di X Factor che degli One Direction fu - di fatto - il creatore:


"Credo che una volta riflettuto su quello che ha detto riconsidererà la sua posizione, perché nel gruppo il processo creativo era davvero molto, molto democratico. E' stato un po' maleducato con la gente che ha scritto con lui le canzoni, e con i suoi ex compagni di gruppo. Lo dico perché sono stati proprio loro a scrivere molto del repertorio della band. In ogni caso non me la prendo: nella vita c'è di peggio"

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.