Wu-Tang Clan, arrestato Martin Shkreli, 'l'uomo più cattivo d'America' che comprò 'Once Upon a Time in Shaolin'

Wu-Tang Clan, arrestato Martin Shkreli, 'l'uomo più cattivo d'America' che comprò 'Once Upon a Time in Shaolin'

E così lo squalo finì nella rete. In quella dell'FBI, più precisamente, che l'ha arrestato per reati finanziari. Martin Shkreli, il compratore di "Once Upon a Time in Shaolin", il disco dei Wu-Tang Clan messo in commercio - ovviamente in un esemplare unico - al prezzo record di due milioni di dollari, è stato arrestato dalle autorità statunitensi nella sua residenza di Manhattan, a New York, con l'accusa di frode. Secondo i federali l'imprenditore, noto mediaticamente come l'"uomo più cattivo d'America" per aver deliberatamente scelto di innalzare il prezzo di un farmaco prodotto da una delle aziende di sua proprietà, il Daraprim, usato nelle terapie antimalariche, contro la toxoplasmosi e nella cura di AIDS e di alcune forme tumorali, da 13 dollari e 50 a 750 dollari a confezione, per il solo scopo di aumentare gli utili, avrebbe utilizzato dei fondi della Retrophin, la sua casa farmaceutica fondata nel 2011, per pagare debiti precedentemente contratti ed estranei all'attività dell'azienda: sul suo capo pendono anche delle accuse relative alla sottrazione di denaro a un fondo di investimento - il MSMB Capital Management, fondato sempre da Shkreli e ora non più in attività - in concorso con un suo ex socio, l'avvocato Evan Greebel, anche lui finito sotto la custodia dell'FBI.


Sfrontato, arrogante, in sostanza il figlio perfetto di Gordon Gekko, Shkreli, non appena rivelatosi come acquirente del milionario album firmato dal collettivo hip hop newyorchese, riuscì ad attirarsi anche le critiche degli stessi Wu-Tang, che per mezzo della loro mente RZA fecero sapere:


"La vendita del disco venne finalizzata a maggio, ben prima che le attività di Shkreli venissero alla luce. Per questo abbiamo deciso di destinare una corposa porzione di quanto guadagnato dalla vendita in beneficenza"


La dichiarazione venne accolta tutto meno che con favore da Shkreli, che a HipHopDX dichiarò:


"Sono l'albanese più di successo sulla faccia di questa terra [in realtà Shkreli è nato a New York da genitori di origine croata e albanese]. Ho comprato il disco. C'è un cazzo di assegno enorme nelle tasche di RZA e Cilvaringz, adesso, ma stanno iniziando a farmi incazzare (...) Ho comprato il disco più costoso della storia e questo cazzo di RZA sta iniziando a tirarmi merda addosso. Sono incazzato. Non è questo il modo di fare affari. Se ti do due milioni di dollari, mostrami un po' di rispetto. Almeno abbi la decenza di dire 'no comment'. Questo tizio ha detto 'prima che il suo modo di fare affari venisse alla luce'. Cosa cazzo vuol dire? Io faccio i cazzo di soldi. E' quello che faccio. Ecco perché posso comprare un cazzo di disco da 2 milioni di dollari. Cosa credi che faccia, biscotti? No, figlio di puttana, vendo farmaci. Mi sono sentito insultato..."

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