NEWS   |   Italia / 10/12/2015

Sanremo 2016, le Nuove Proposte. Parla Mahmood, in gara con 'Dimentica': 'L'anno dopo X Factor? Un suicidio. Riparto da James Blake'

Sanremo 2016, le Nuove Proposte. Parla Mahmood, in gara con 'Dimentica': 'L'anno dopo X Factor? Un suicidio. Riparto da James Blake'

"Sanremo? E' un salto nel buio. Dalla tv è una cosa, ma sono sicuro che una volta arrivato lì la prospettiva cambierà. Mi auguro di avere una reazione matura, sul palco": non nasconde un certa agitazione Alessandro Mahmoud, parlando del modo con cui affronterà la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2016. Il cantante, per metà sardo (mamma) e per metà egiziano (papà), il prossimo febbraio calcherà il palco dell'Ariston gareggiando tra le "nuove proposte" del Festival della Canzone Italiana con il brano "Dimentica", pezzo dalle sonorità elettroniche con un canto a metà tra soul e r&b: "Questa canzone è frutto della mia collaborazione con i produttori Francesco Fugazza e Marcello Grilli, entrambi appassionati di musica elettronica", spiega Mahmood (questo è il suo nome d'arte), "in mezzo a loro due mi sentivo un po' l'ultimo arrivato. Abbiamo deciso di sperimentare, provare a fare qualcosa di interessante, giocare con i suoni e con la mia voce. Questo mi ha portato a modificare anche i miei ascolti: ho iniziato ad appassionarmi del suono di James Blake e degli Alt-J, ad esempio. 'Dimentica' l'ho scritta in metropolitana, a Milano. E' un pezzo autobiografico e introspettivo: parla di me, del mio percorso".

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Mahmood, insieme a Miele, proviene dal percorso "parallelo" a quello ufficiale delle selezioni di Sanremo Giovani, vale a dire dal concorso di Area Sanremo: "Da due anni e mezzo ero impegnato con la scrittura di brani inediti, miei. Sapevo dell'esistenza di Area Sanremo e ho deciso di buttarmi, senza il sostegno di un'etichetta e senza sovvenzioni", racconta il cantante, "è stata una bella esperienza perché abbiamo seguito corsi con gente capace come Ivano Fossati, ad esempio. Cantare propri brani di fronte ad una commissione esaminatrice è una bella prova, non mi aspettavo di arrivare in finale". Proprio a proposito di Miele, poi, Mahmood dice: "Abbiamo studiato insieme al CPM, un'accademia musicale milanese. Ci conosciamo da tanto e abbiamo affrontato insieme tutte le varie fasi di Area Sanremo. E' stato bello aver condiviso con lei il momento in cui Carlo Conti ha annunciato la nostra partecipazione tra le 'nuove proposte' del Festival".

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Mahmood ha iniziato ad avvicinarsi al mondo della musica all'età di 12 anni, prendendo lezioni di canto e chitarra, e in un secondo momento ha iniziato a studiare anche pianoforte. Mahmood ha già all'attivo un'altra importante esperienza televisiva: nel 2012 fu infatti tra i concorrenti della sesta edizione di X Factor: "Di quell'esperienza mi porto ricordi belli e altri meno belli. Ho capito che il mondo musicale era più grande di quello che pensavo e partecipare ad X Factor è stato utile per apprendere alcune cose importanti. Cantare su un palco così prestigioso ti lascia qualcosa di forte e alcune persone che ho conosciuto grazie a quella trasmissione mi hanno insegnato molto, penso a La Pina e a Emiliano Pepe". Il dopo X Factor, per Mahmood, non è stato facilissimo: "L'anno dopo X Factor è stato un vero e proprio suicidio interiore, non capivo cosa stesse succedendo", rivela lui, "ho iniziato a collaborare con Pier Paolo Peroni, che ha prodotto un mio singolo. Poi, però, le nostre strade si sono divise, in maniera serena. Continuiamo a sentirci, ogni tanto: qualche giorno fa mi ha mandato un sms in cui mi ha scritto che gli è piaciuta 'Dimentica', che gli ricorda James Blake in maniera positiva. Non sono rimasto in contatto con nessuno degli altri concorrenti di quell'edizione, anche se ogni tanto capita di scambiare qualche messaggio con Yendry o di incontrare Le Donatella".

Il DNA musicale di Mahmood è composto principalmente di musica soul, anche se negli ultimi tempi Alessandro ha iniziato ad appassionarsi di elettronica: "Lauryn Hill è il mio mito, 'The score' dei Fugees è stato il mio primo disco, l'ho consumato a forza di ascoltarlo. Prima ascoltavo molta musica soul e r&b, penso a Jasmine Sullivan, John Legend, Frank Ocean. Recentemente la mia attenzione si è spostata più verso l'elettronica, complice anche il lavoro fatto con i miei produttori".

Nella settimana del Festival, Mahmood dovrebbe pubblicare il suo primo album ufficiale: "Stiamo facendo il giro delle etichette discografiche proprio in questi giorni. Abbiamo ricevuto diverse proposte che valuteremo", spiega alla fine della nostra chiacchierata, "ci sono in ballo altri pezzi, oltre 'Dimentica', che spero di poter far ascoltare al pubblico".

(di Mattia Marzi)

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