Le guide di Rockol: come si valutano i dischi in vinile?

Sei un collezionista e ti piacerebbe dare un valore di massima ai dischi che hai raccolto - magari in anni di ricerche e passione?
Hai trovato in casa dei vinili di qualche parente e ti piacerebbe capire se si tratta di pezzi di valore o meno?

E' proprio in frangenti simili che diventa importante sapersi orientare nella foresta delle quotazioni e della valutazione del vinile: una specialità che è regolamentata da alcuni precetti fondamentali, ma che si basa anche su elementi più astratti - come ad esempio la congiuntura del momento a riguardo di domande e offerta per un determinato disco e la percezione da parte dei collezionisti.

Come si sarà intuito, non è semplice valutare un album o un 45 giri senza rischiare di cadere nella trappola di supervalutarlo o - al contrario - di sminuirne il valore quando, invece, è un buon pezzo.

La prima grande discriminante è lo stato dell'oggetto: un disco, per avere una quotazione buona (la massima reperibile nei listini in circolazione) deve essere in condizioni ottime. Ogni piccolo difetto fa immediatamente diminuire il prezzo e - se l'oggetto fosse evidentemente segnato o rovinato - potrebbe arrivare a valere anche solo una frazione minima della quotazione di mercato più alta. Per cui, anche un disco molto raro, se in condizioni pietose, vale pochissimo.

In secondo luogo occorre verificare di quale stampa si tratta: il medesimo titolo può essere stato ristampato più volte, da etichette diverse, in aree geografiche differenti... sono tutti elementi che contribuiscono a plasmare il valore di un disco (le prime stampe, di norma, sono le più ricercate - ma anche alcune varianti regionali possono essere rare e ben valutate).

Ovviamente per determinare il costo di un disco in proprio possesso occorre fare riferimento a cataloghi, listini e guide pre-esistenti, da cui desumere appunto la situazione di mercato dell'oggetto e - tenendo conto poi delle variabili di cui sopra - farsi un'idea più precisa dell'effettivo valore. Una buona cartina di tornasole per tastare la situazione è controllare su Discogs a quanto un disco è stato comprato dagli ultimi acquirenti: le oscillazioni di prezzo spesso sono molto forti per un medesimo oggetto, ma di norma la media fra le varie quotazioni è quella più attendibile. Ottime anche le informazioni ricavabili dai siti di astecome Popsike e Music Price Guide.

Ecco, di seguito, una raccolta di link a siti che forniscono - con professionalità e affidabilità - gli strumenti per valutare i vinili:

Discogs
Popsike
Music Price Guide
Rare Record Price Guide
Vinylrecordfair
Home of Records
Vinylbeat
Vinile italiano
Vinyl Records Collectors Guide
 

 

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