Mambassa, esce domani il nuovo disco 'Non avere paura': in formazione anche Gigi Giancursi (ex Perturbazione)

Mambassa, esce domani il nuovo disco 'Non avere paura': in formazione anche Gigi Giancursi (ex Perturbazione)

Si intitola "Non avere paura" il nuovo album di inediti in studio della band capitanata da Stefano Sardo, ideale seguito di "LP" del 2010: il disco - anticipato dal singolo “Melancholia” - sarà promosso per mezzo di un tour che partirà il prossimo 17 dicembre dal Serraglio di Milano per concludersi il 30 gennaio al Monk di Roma, con tappe intermedie a Torino (al Cap 10100, il 18 dicembre) e Asti (al Diavolo Rosso, il 22). Il leader dei Mambassa ha presentato la nuova fatica in studio ai fan con queste parole:

"Le cose che non si fanno, per la paura. La vita che non si vive davvero, le relazioni che non si spezzano anche quando sono in sofferenza, la resistenza che non si organizza nemmeno quando ti levano la libertà… Siamo cresciuti nel benessere, noi nati negli anni Settanta, ma poi quel benessere si è eroso sempre di più man mano che diventavamo adulti, e l’unica cosa che ci è rimasta, alla fine, è stata la paura. Queste 8 canzoni parlano di lei, la Paura, e delle sue conseguenze.

Come il fatalismo insinuante e languidamente esistenzialista di 'Melancholia', o l’eccesso di consapevolezza che inibisce, in 'Niente paura'. Oppure il senso di smarrimento, quasi una deriva nello spazio profondo, de 'Il centro dell’universo', o la paura della passione, ne 'L’altro'. Parlano della vertigine dell’intimità tra sconosciuti - 'Dormi con me' – o del senso di insignificanza metafisica, in 'Particelle'. Parlano della missione ostinata e fragile di un rapporto sentimentale – 'Una relazione' – o dell’impossibilità di fare i conti con una perdita, in 'Rumblefish', dedicata a Giuseppe Napoli, il fratello di Fabrizio (che canta, eccezionalmente), musicista, scomparso qualche anno fa.

8 brani soltanto, frutto di una lunga e dolorosa cernita dentro un corposo repertorio, sfrondato con l’idea di salvare solo l’essenziale, per cercare di onorare al meglio i nostri venti anni di storia.

8 canzoni - prodotte da noi con Andrea Bergesio, che le ha registrate e mixate - che tentano la via dell’onestà, senza troppi abbellimenti, proprio come i ritratti in oro, che Tommaso Pincio ha curato per l’artwork"


L'assetto attuale del gruppo - oltre, ovviamente, a Sardo - comprende anche Massimo Lorenzon alla batteria, Andrea Bergesio alle tastiere, Gianfranco Nasso al basso, Luca Cognetti alle chitarre e l'ex Perturbazione Gigi Giancursi sempre alle chitarre, entrato nel gruppo in sostituzione di Fabrizio Napoli. L'album celebra i vent'anni di attività discografica dei Mambassa, che - pur debuttando nel 1997 con l'album "Umore blu neon" - sono attivi come band già dal 1995.

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