Mötley Crüe e Alice Cooper al Mediolanum Forum di Assago: live report fotogallery

Mötley Crüe e Alice Cooper al Mediolanum Forum di Assago: live report fotogallery

Il Forum di Assago pullula di persone, c’è aria di grande evento rock e in effetti il tour finale dei Mötley Crüe lo è. I camioncini dei paninari/bibitari fanno affari e i bagarini arrivano a bussarti ai finestrini dell’auto per vendere un po’ di biglietti. Insomma, tutto è al proprio posto.
Il tempo di arrivare in tribuna e i Saint Asonia salgono sul palco.

Nonostante vengano presentati da molti come un supergruppo, per onestà sarebbe meglio definirlo semplicemente un gruppo. Come tanti. Onesto, capace, appassionato, determinato. Ma non un supergruppo (ok, c'è gente di Staind e Three Days Grace, ma da qui a "super" il passo è piuttosto lungo). Ad ogni modo, fanno bene il loro mestiere, peccato solo che qualcuno dovrebbe trovare il modo di spiegare a questi signori che il 1994 è passato da oltre 20 anni e la loro miscela di grunge e hard rock/metal, per quanto magistrale, è totalmente fuori tempo massimo. Morale: bravi, senza dubbio, ma lasciano una sensazione di già visto e passato che non aiuta.


GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO DI ALICE COOPER

Qualche decina di minuti ed Alice Cooper manda in avanscoperta i suoi sul palco, per poi comparire e raccogliere la prima ovazione della serata. È sempre in forma e snocciola i suoi classici – molti davvero risalenti al periodo aureo, come “I’m eighteen”, “The ballad of Dwight Fry”, e “School’s out” – con la proverbiale disinvoltura dello showman consumato. Il set è breve, ma preciso e impeccabile. Il tiro c’è, la band funziona (a proposito. Ma perché tre chitarre? Mistero...), i pezzi sono quelli che tutti vogliono ascoltare – compreso qualche accenno al materiale degli Hollywood Vampires (vedi il medley “School’s out/Another brick in the wall”). Peccato solo per lo sviluppo in tono minore dello spettacolo, sfrondato da alcune delle trovate grandguignolesche che tanto ci piacciono. Però, alla fine dei conti, è un concerto rock senza se e senza ma. Promosso senza indugio, a dispetto dell’età.


GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO DEI MOTLEY CRUE

I Mötley Crüe sono qui con un obiettivo speciale e importante: salutare i propri fan nella maniera migliore, prima di chiudere una carriera che va avanti da quasi 35 anni.

In poche parole, un compito decisamente arduo: i commiati sono difficilissimi e, soprattutto, non è semplice lasciare un buon ricordo quando si rivanga un passato che vicinissimo non è. Ma Vince Neil e i suoi sono professionisti rotti a ogni esperienza e mettono in piedi uno show professionale al 100%, impeccabile e – soprattutto – fedele alle promesse.
Che sia chiaro: chi non li apprezzava continuerà a farlo, a meno che non sia sensibile agli addii definitivi. Ma a parte questo, la band ha messo in piedi esattamente lo show che tutti si aspettavano, con tanto di batteria fluttuante, piattaforme, coriste in hot pants, assoli e mosse da Sunset Strip anni Ottanta. Lo spettacolo svicola via liscio e serrato, anche se un momento di stanca piuttosto evidente è il solo di Mick Mars (l’importante sono l’insieme, non le vetrinette – anche perché il suo forte non è la tecnica... per fortuna!).
Fra classiconi degli primi anni Ottanta e qualche puntatina in tempi più vicini a noi, questo grande rituale rock’n’roll si consuma lasciando tutti soddisfatti, sudati ed elettrizzati. Al momento dei saluti è palpabile la sensazione da addio, per cui non si tratta di un arrivederci: questa era l’ultima volta, è davvero finita.
Grazie Mötley Crüe e buona vita a tutti.

(Andrea Valentini)

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.