Girare video a 4k con iPhone 6sPlus: la prova

Girare video a 4k con iPhone 6sPlus: la prova

Una delle caratteristiche più evidenti dell’evoluzione dei video degli ultimi anni è che ormai strumenti portatili come gli smartphone hanno potenzialità e versatilità superiori a strumenti “professionali”, per la creazione di contenuti. 
Telefoni come il nuovo iPhone6s e soprattutto il 6sPlus. Uno strumento professionale per girare e montare video, in modo più veloce che con “tradizionali” reflex per lo shooting e desktop per il montaggio,
Del nuovo modello del prodotto di punta di Cupertino avete letto alla sua presentazione - in Italia è in vendita dal 9 ottobre. Esteticamente praticamente identico al 6, è decisamente più potente in tutto - oltre all’introduzione dell’interfaccia 3D Touch (che permette l’apertura di menù contestuali e di anteprime di contenuti con una pressione maggiore sullo schermo). Quello che però ci interessa in questa steade è la fotocamera. Nel 2014 l’introduzione del modello “Plus” rispondeva non solo all’esigenza di uno schermo più grosso (5,5”), ma anche con un fotocamera ancora più potente, dotata di stabilizzatore.

Il 6sPlus non aumenta solo la definizione delle immagini statiche sia frontali (5mp per i selfie) e normale (da 8megapixel a 12Megapixel, con un nuovo sensore); introduce le live photos (toccando un tasto sullo schermo, si scattano immagini statiche che prendono vita attraverso un mini video di 3s che racchiude gli istanti dello scatto: molto divertente da usare: se scattate foto ai concerti, poi, l'effetto è fantastico). Ma soprattutto porta la ripresa video a 4k, ovvero 3840 x 2160, con 30 frame al secondo - un gran salto dal full HD (1080x720p) del modello preceden6e. La qualità di registrazione va selezionata nelle impostazioni: è prevista anche un’intermedia a 1080p/60frame al secondo, nonché una doppia moviola a 1080p/120frame o 720p/240frame. Ma è appunto il 4K a stupire. 


Gli smartphone sono stati, da qualche anno a questa parte, una buona risorsa professionale, soprattutto per i giornalisti: un contenuto visivo per completare un’intervista, documentare un evento, renderlo subito disponibile caricandolo al volo. Noi li usiamo per le nostre esigenze di video, unendole a videocamere professionali (una reflex), per videointerviste e sessioni live in redazione. Con il 4k dell’iPhone 6sPlus si ha invece in tasca una videocamera professionale, che ha il pregio di pesare meno di 200g (contro il mezzo chilo di una reflex), e decisamente di minore ingombro, con risultati pari se non superiori.
Abbiamo usato il nuovo iPhone per girare e montare questa intervista, caricata a 4k su YouTube  (potete selzionare questa definizione agendo sulla rotellina)

Pur con un taglio di luce laterale, il colore e il calore delle riprese è ottimo, così come l’audio (leggermente sporcato da un fan coil di sottofondo che non si voleva spegnere). Abbiamo girato un’unica take dell’intervista, di circa 4 minuti, usando lo zoom digitale, con qualche inevitabie tremolio ampiamente compensato dallo stabilizzatore (che è presente solo sul Plus, non sull’iPhone "normale"). Finita l’intervista, abbiamo girato un po’ di video di copertura: dettagli come mani, capelli, e ripreso una session improvvisata. 
Il tutto è stato montato in mezz’ora (in metropolitana, tornando dall’intervista), con iMovie: usando la messa in fila dell’intervista principale come base (a cui sono stati fatti dei tagli), e usando le coperture come sovrapposizione - il tutto incorniciato dalle sigle di Rockol. Queste ultime sono state fatte tempo fa a 1080p, e la differenza con il 4k nella precisione dell’immagine si vede. 
L’iPhone 6sPlus è una macchina da guerra nel montare: gestisce video in 4K senza problemi e il render del montato è più veloce di quello di un desktop (avviene di fatto in background - e ce se ne accorge solo da qualche occasionale rallentamento nella riproduzione dell'anteprima del montato).  L’esportazione è veloce (5 minuti) e gestisce pure le dimensioni del file, mantenendo il 4k: il girato iniziale di 4 minuti era di 1,5GB (quindi circa 400mb per minuto in 4k, come da specifiche Apple), il montato finale, circa 3’, è di 450MB.  L’unico passaggio in cui non si è ancora autonomi - almeno con il 4k -  è il caricamento in rete: abbiamo passato il video su desktop e l’abbiamo caricato da lì. Per caricare 450MB su YouTube da smartphone ci vuole una buona e stabile connessione wi-fi.


Per un raffronto: questa videointervista è stata girata con una reflex a 1080p, montato su Final Cut desktop, ed esportato a 720p - e la differenza nella qualità delle immagini si vede eccome. Per la cronaca, il peso del file originale di questo file a 720p è di 300mb, quindi solo poco più leggero di quello in 4k, pur con una qualità 4 volte inferiore. La reflex era evidentemente priva di stabilizzatore (presente invece sull’iPhone) e pur usando un microfono esterno, l’audio ha molto riverbero. 

In definitiva, l’iPhone 6sPlus è una videocamera professionale vera e propria e non stupisce che diverse redazioni (anche TV) usino come strumento principale di ripresa. La nostra prova dimostra che è esattamente così: oltre ad uno strumento potente per tante cose (musica, navigazione, foto, etc), è come avere una reflex in tasca.

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