Beatles, le canzoni che Lennon e McCartney hanno fatto cantare ad altri interpreti - VIDEO (2 / 19)

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Rolling Stones - "I wanna be your man"

Racconta Paul McCartney: “John e io stavamo camminando per Charing Cross Road quando passo` un taxi con a bordo Mick [Jagger] e Keith [Richards]... Ci chiamarono e noi cominciammo a strillare: ‘Ehi, ehi, dateci un passaggio, dateci un passaggio!’, e gli scroccammo il passaggio. Eravamo li` tutti e quattro seduti nel taxi e Mick, mi pare, disse: ‘Ehi, stiamo registrando. Avete qualche pezzo?’. E noi: ‘Ma certo che si`, ne abbiamo uno che andrebbe bene per voi, come singolo’, pensando a un pezzo che stavamo scrivendo per farlo cantare a Ringo”.

Secondo un’altra versione dei fatti, l’incontro di John e Paul in Charing Cross Road non fu con Mick e Keith ma con Andrew Loog Oldham, allora manager dei Rolling Stones (e in precedenza, per breve tempo, addetto stampa dei Beatles): sarebbe stato Oldham a chiedere a Lennon e McCartney un pezzo per i suoi ragazzi, che in quel periodo provavano in un locale chiamato Studio 51, in Great Newport Street.

Quale delle due versioni sia quella autentica, John e Paul finirono di scrivere "I wanna be your man" e diedero la canzone ai Rollling Stones, che la pubblicarono su singolo il 1° novembre del 1963: Era il loro terzo singolo, dopo "Come On" / "I Want To Be Loved", uscito a giugno, che era arrivato al ventunesimo posto in classifica, e "Poison Ivy" / "Fortune Teller", uscito a settembre senza risultati di vendita significativi. Il 45 giri sali` al numero 12 della classifica, e i Rolling Stones dovettero così il loro primo successo ai "rivali" Beatles.

I quali, però, non rinunciarono alla canzone: la registrarono fra settembre e ottobre del 1963 per includerla nell'album "With the Beatles".

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