NEWS   |   Italia / 22/10/2015

Andrea Bocelli: il nuovo album 'Cinema', il ritorno a Sanremo, uno speciale televisivo e Il Volo - INTERVISTA

Andrea Bocelli: il nuovo album 'Cinema', il ritorno a Sanremo, uno speciale televisivo e Il Volo - INTERVISTA

"So che avete trovato un bel po' d'acqua per venire qui. Se si fosse parlato di sposa anziché di disco, si sarebbe detto: 'Sposa bagnata, sposa fortunata'. Spero che questo disco sia altrettanto fortunato": è con queste parole che Andrea Bocelli accoglie in casa sua la stampa, mentre un diluvio si abbatte su una fredda Forte dei Marmi. Domani, venerdì 23 ottobre, uscirà in tutto il mondo il suo nuovo album, "Cinema": il disco, come il titolo lascia intuire, è un concept sulle colonne sonore cinematografiche. Le sue lavorazioni, che si sono svolte tra Las Vegas e Miami, hanno visto ricostituirsi il quartetto creativo che - quasi dieci anni fa, ormai - aveva prodotto l'album "Amore", formato dallo stesso tenore insieme a Tony Renis, David Foster e Humberto Gatica: "Perché abbiamo deciso di lavorare ad un disco come questo? Perché era un progetto che avevo in mente da tempo", spiega Andrea presentando la sua nuova fatica discografica, "al giorno d'oggi è difficile trovare canzoni originali belle, perché ne sono state scritte troppe. La musica da film, invece, è una musica fuori dagli schemi, descrittiva, un'immensa prateria che si può percorrere liberamente e senza regole. E' una musica che contagia".

Nel presentare "Cinema", Bocelli non usa mezzi termini e fa un grande uso di aggettivi superlativi, lasciando trasparire tutto il suo entusiasmo in merito al progetto: "Sono più che soddisfatto del risultato finale", dice Andrea mentre Tony Renis, seduto al suo fianco, gli dà una pacca sulla spalla, "ho cercato di dare il mio contributo con sensibilità d'animo. Quelle che ho deciso di incidere sono canzoni che conosco da sempre, e in alcuni casi non conosco neppure i film dei quali fanno parte. Ho imparato ad amare questi brani da bambino, ascoltando le interpretazioni di Frank Sinatra, Mario Lanza e Nat King Cole. Mi sono divertito molto a fare questo disco". "E' un disco che vuole far sognare", aggiunge Renis, "oggi, la musica non fa più sognare, non trasmette più emozioni: e invece le persone, i giovani soprattutto, in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo da ormai qualche anno a questa parte, hanno bisogno di emozionarsi e di sognare".

(continua dopo il video...)


La tracklist dell'album, che trovate più sotto, si compone di sedici canzoni tratte dalle colonne sonore di film che hanno fatto la storia del grande schermo, quali - tra gli altri - "West side story" di Jerome Robbins e Robert Wise (1961), "Il dottor Zivago" di David Lean (1965), "Il padrino" di Francis Ford Coppola (1972), "C'era una volta in America" di Sergio Leone (1984) e "La vita è bella" di Roberto Benigni (1997). Il disco gioca d'intensità ed ha come punto di forza il connubio tra la voce profonda del tenore, gli arrangiamenti e la produzione del trio Renis-Foster-Gatica e le orchestrazioni di William Ross, Chris Walden, Hans Zimmer, Vincent Mendoza e l'italiano Alterisio Paoletti, come testimoniano le reinterpretazioni di "Moon river" (da "Colazione da Tiffany", scritto da Johnny Mercer e Henry Mancini per Audrey Hepburn e cantata, tra gli altri, anche da Frank Sinatra), "Nelle tue mani" (da "Il gladiatore" - nel videoclip compaiono anche John Travolta e Denny Méndez) e "Ol' man river": "Racconta il dramma degli schiavi neri sul Mississippi, è un brano molto attuale", spiega Andrea Bocelli a proposito della canzone, tratta dal film "Show boat" del 1951, "l'arrangiamento mi costringe a cantare su tre ottave: per una voce maschile, è quasi impossibile. Incidere questa canzone è stata una scommessa vocale: è il pezzo più atletico dell'album". A suggerire al tenore di realizzare una propria versione del pezzo, originariamente interpretato da Paul Whiteman nel 1928 (e poi riproposto, nel corso degli anni, anche da Cher, Aretha Franklin, Ray Charles e Frank Sinatra), è stato Tony Renis, che con un certo entusiasmo aggiunge: "Avevo in mente questo brano da tanti anni, ma non riuscivo a trovare l'interprete in grado di cantarlo. Quando abbiamo deciso di mandare in porto il progetto 'Cinema', mi sono detto: 'Finalmente, ho trovato la voce'. L'unico in grado di cantare questa canzone è Andrea Bocelli: parte da un do bassissimo e, grazie alla sua estensione vocale, arriva fino al do di due ottave sopra (coprendo dunque tre ottave), spingendosi poi fino al mi della stessa ottava. E' una reincarnazione di quella che è stata la grande interpretazione di Sinatra, con la differenza che Frank non aveva l'estensione e le potenzialità di Andrea. Questa canzone, secondo me, è la vera perla dell'album".

Nel disco sono presenti alcune collaborazioni: quella con Nicole Scherzinger (con la quale la voce di "Con te partirò" ha inciso una reinterpretazione di "No llores por mì Argentina", dal film "Evita"), quella con il coro di voci bianche della Cappella Sistina (che accompagna Bocelli nella cover di "Sorridi amore vai", da "La vita è bella), quella con sua moglie Veronica Berti (figlia del tenore Ivano Berti e co-protagonista di un duetto sulle note di "Cheek to cheek", tratta da "Cappello a cilindro" e recentemente incisa in duetto anche da Tony Bennett e Lady Gaga) e quella con Ariana Grande. La popstar statunitense (ma di origini italiane, sua madre è abruzzese: "Quando ci siamo incontrati mi ha detto di essere una mia fan", racconta divertito Tony Renis) si è prestata per un duetto su "E più ti penso" con il quale Bocelli mira al Grammy per il miglior duetto dell'anno: "Ho scoperto che era l'idolo di tutti gli adolescenti, compresi i miei figli", dice Andrea a proposito di Ariana Grande, "è venuta a trovarmi a Miami, a casa, e quando mio figlio è entrato e l'ha vista è letteralmente impazzito: non riusciva a credere ai suoi occhi. Questo duetto dovrebbe insegnarci a mettere da parte i pregiudizi che abbiamo nei confronti di ciò che non conosciamo". Presente all'incontro in maniera virtuale, la cantante si dichiara onorata di aver collaborato con il tenore: "Ho origini italiane e cantare con Andrea è stato un grande onore. Adoro il suo timbro così profondo: registrare con lui è stato surreale e speciale, qualcosa che non avrei mai pensato potesse accadere. Mi piacerebbe, un giorno, cantare in italiano".

Lo scorso mese di giugno, a Milano, Andrea Bocelli ha inaugurato l'Expo con un concerto-evento che è stato trasmesso in diretta su Rai1; al tenore non dispiacerebbe approdare in prima serata, sulla rete ammiraglia Rai, con uno speciale a lui dedicato sul modello delle serate evento con protagonisti i ragazzi di Il Volo e i "Capitani Coraggiosi" Claudio Baglioni e Gianni Morandi. "Il progetto è in cantiere e lo speciale potrebbe andare in onda già la prossima primavera, promosso con un ritorno al Festival di Sanremo in qualità di ospite della prossima edizione, in coppia con Ariana Grande", rivela, ottimista, Tony Renis. Da parte sua, però, Bocelli puntualizza: "Mi farebbe piacere, certo, ma ci vuole un'idea: nella vita non si deve mai esserci per esserci e quando ci si è, si deve avere qualcosa di bello e interessante da dire". Proprio a proposito del trio composto da Piero Barone, Ignazo Boschetto e Gianluca Ginoble, in chiusura, il tenore dice: "Se c'è una cosa che gli invidio è che sono in tre e si divertono di più. Io devo fare tutto da solo, loro possono cantare in tre quello che io canto da solo. Ognuno ha un'idea soggettiva della musica e su di loro solo il tempo dirà se sono davvero grandi artisti".  

(di Mattia Marzi)

Questa la tracklist di "Cinema":
"Maria" (da "West side story")
"La chanson de Lara" (da "Il dottor Zivago")
"Moon river" (da "Colazione da Tiffany")
"E più ti penso" (da "C'era una volta in America"/"Malena") con Ariana Grande
"Be my love" (da "Il pescatore della Louisiana")
"The music of the night" (da "Il fantasma dell'opera")
"Brucia la terra" (da "Il padrino")
"Por una cabeza" (da "Scent of woman - Profumo di donna")
"No llores por mì Argentina" (da "Evita") con Nicole Scherzinger
"L'amore è una cosa meravigliosa" (da "L'amore è una cosa meravigliosa")
"Mi mancherai" (da "Il postino")
"Cheek to cheek" (da "Cappello a cilindro") con Veronica Berti
"Sorridi amore vai" (da "La vita è bella")
"Historia de amor" (da "Love story")
"Ol' man river" (da "Show boat")
"Nelle tue mani (Now we are free)" (da "Il gladiatore")

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