Sam Smith, 'Writing's on the wall' è troppo simile a 'Earth song' di Michael Jackson? Parla il musicologo - FOTO e VIDEO

Sam Smith, 'Writing's on the wall' è troppo simile a 'Earth song' di Michael Jackson? Parla il musicologo - FOTO e VIDEO

Da qualche giorno la stampa anglo-americana si sta occupando di una presunta somiglianza tra "Writing's on the wall", il brano scritto da Sam Smith e Jimmy Napes per il nuovo film su James Bond e interpretato dallo stesso cantautore britannico, e "Earth song", una delle canzoni più note del repertorio di Michael Jackson (che la pubblicò come singolo nel 1995).

In molti, sui social network, hanno messo in evidenza la presunta somiglianza: "Qualcun altro nota somiglianze tra 'Writing's on the wall' e 'Earth song'?", ha scritto la presentatrice televisiva scozzese Jenni Falconer; "Prima impressione su 'Writing's on the wall: sembra un mix tra 'Earth song' e qualche produzione teatrale. Deluso", ha scritto un altro utente. BBC Radio 1 ha addirittura pubblicato su Twitter un video in cui ha messo a confronto le due canzoni: lo trovate proprio qui sotto.





Nessuno, tuttavia, è riuscito a spiegare con precisione la natura della somiglianza tra le due canzoni; a farlo ci ha pensato il Telegraph, noto quotidiano britannico, che si è affidato alla competenza del musicologo Joe Bennett del Conservatorio di Boston. A detta dello studioso la natura della presunta somiglianza tra il tema di "Spectre", "Writing's on the wall", e "Earth song" sarebbe da ricercarsi in un'unica battuta di entrambe le canzoni, quella in cui si susseguono alla stessa maniera tre note ascendenti (un sol, un la bemolle e un si bemolle). Per dimostrare la sua tesi, il professor Bennett ha trascritto i due brani nella stessa chiave (la bemolle minore) evidenziando quanto segue:


CLICCA QUI PER GUARDARE L'ANALISI DEL PROFESSOR JOE BENNETT SUGLI SPARTITI .

 

"Il fraseggio nella penultima battuta delle strofe di entrambe le canzoni, che ho evidenziato con un rettangolo rosso, si compone di otto note con una scansione ritmica simile. Ma la sezione che lascia intendere la presunta somiglianza è quella seguente, che in entrambi i casi termina sulla stessa nota, un si bemolle. Queste battute, che hanno solo tre altezze in comune (con una ritmica diversa), danno l'impressione di una somiglianza poiché le note salgono allo stesso modo fino al si bemolle".









Niente presunto plagio, dunque, ma solo una somiglianza che - in virtù di quanto dimostrato dall'esperto - sarebbe dovuta solamente a tre note consecutive. Tuttavia, ricordiamo che Sam Smith non è nuovo a questioni di presunte somiglianze tra le sue canzoni e quelle scritte da altri musicisti: negli scorsi mesi, ad esempio, hanno fatto molto parlare di sé
le affinità tra la hit "Stay with me" e il classico di Tom Petty and the Heartbreakers "I won't back down" (datato 1989). La controversia si è poi conclusa con un accordo in base al quale il 12,5 per cento dei crediti del brano sono stati riconosciuti a Tom Petty e Jeff Lynne degli ELO: "Le somiglianze tra i due brani? Una pura coincidenza", ha detto in seguito all'accordo un portavoce di Sam Smith.

Intanto, in una nuova intervista radiofonica concessa ai microfoni di Capital FM Breakfast Show, il cantautore britannico ha raccontato la nascita di "Writing's on the wall":

"Sono stato convocato in ufficio dalla produttrice Barbara Broccoli e dal regista Sam Mendes, che mi hanno consegnato il copione e la sceneggiatura chiedendomi di scrivere la canzone. Questo è il pezzo che ho scritto più velocemente di tutti: mi ci sono voluti solo venti minuti e devo dire che il risultato finale mi piace molto".



In attesa di pubblicare il videoclip ufficiale di "Writing's on the wall", Sam Smith ne ha diffuso in rete un'anteprima: potete guardarla proprio qui sotto.




 
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