Francia, altro giro di vite sulle radio: nella quota obbligatoria di canzoni in lingua francese anche brani non famosi

Francia, altro giro di vite sulle radio: nella quota obbligatoria di canzoni in lingua francese anche brani non famosi

Il parlamento francese ha approvato in commissione un emendamento che proibisce alle emittenti radiofoniche d'oltralpe di riempire metà della quota "obbligatoria" di canzoni in lingua francese con la riproposizione dei brani più noti: il provvedimento - che include anche un tetto massimo alle canzoni non in lingua francese, anche se cantate da artisti nati entro i confini nazionali, e che come rivelano le testate transalpine ha ricevuto il forte sostegno della destra nazionalista del Front National - è stato pensato, dice chi l'ha presentato, per tutelare gli artisti emergenti. Al momento, non è chiaro quali siano i parametri che definiscano, per legge, la differenza tra hit e brano poco noto e di repertorio, e come le autorità possano eventualmente vigilare sulla compilazione dei palinsesti (se attivando un apposito ufficio che esamini i borderò di tutte le radio, o se decida di informatizzare - secondo quali criteri o algoritmi non è ovviamente dato sapere - il monitoraggio).

I responsabili delle emittenti, tuttavia, hanno accolto la proposta come una grave ingerenza nella propria libertà editoriale, e prontamente hanno osservato come una direttiva del genere possa rappresentare un boomerang per i tanti artisti francesi - dai Mano Negra ai Daft Punk, passando per Charles Aznavour - che non hanno usato solo la lingua di Molière e Stendhal per comporre le proprie canzoni.

Dal 1994 in Francia vige una legge che impone alle radio operanti sul territorio nazionale la trasmissione di una quota di musica nazionale in palinsesto, che oscilla - a secondo dei casi e delle applicazioni - dal 35 al 60% del totale delle canzoni in programmazione: sugli effetti della soluzione (e su una possibile applicazione in Italia di una legge simile) Rockol aveva dedicato un approfondimento disponibile a questo indirizzo.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.