Motorhead, ancora problemi per Lemmy negli USA: concerto interrotto dopo tre canzoni in Texas. La band: 'Solo colpa dell'altitudine'

Motorhead, ancora problemi per Lemmy negli USA: concerto interrotto dopo tre canzoni in Texas. La band: 'Solo colpa dell'altitudine'

C'è probabilmente qualcosa oltre all'altitudine (anche se la band, per mezzo di un comunicato riportato in calce, esclude altre ragioni) a provocare problemi al frontman della storica formazione heavy britannica, in queste settimane impegnata negli USA per la promozione dal vivo del nuovo disco "Bad magic", ventiduesimo capitolo in studio della propria lunga e onorata carriera: i Motorhead sono stati costretti a interrompere dopo soli tre brani in concerto che stavano tenendo nella serata di ieri all'Emo di Austin, in Texas. Ad alzare bandiera bianca, poco prima dell'esecuzione di "Metropolis", è stato sempre Lemmy Kilmister, che - prima di guadagnare le quinte - si è laconicamente scusato con il proprio pubblico ammettendo: "Non posso farlo".

Questo, dopo quelli di Salt Lake City e Denver, è il terzo forfait per il veterano animale da palco, ma mentre per i primi due la colpa poteva essere data al mal di montagna dovuto all'altitudine - entrambe le città superano abbondantemente la quota dei mille metri sopra il livello del mare - nel caso di Austin, che con i suoi 149 metri di altitudine sicuramente mette al riparo da certi problemi, è lecito pensare ad altre cause.

Il fatto che Lemmy, tornato a scusarsi col pubblico in sala dopo l'interruzione, sia apparso - come riferito dalla stampa locale - "provato" non è certo un buon segnale per i fan italiani del gruppo, che nello Stivale farà due tappe, il prossimo mese di febbraio, a Milano (l'11) e a Trento (il 20): prima dei due passaggi nella Penisola la band ha in calendario un quarantina abbondante di date tra nordamerica e Europa, con un mese e mezzo di pausa tra dicembre e gennaio. Una tabella di marcia decisamente serrata per Kilmister, che pareva sì il perfetto frotman inossidabile agli eccessi, ma che a 69 anni e (relativamente) fresco di un intervento al cuore inizia ad essere costretto a fare i conti con la realtà.

 

Aggiornamento, ore 16.00, mercoledì 2 settembre: per mezzo di un breve post pubblicato sulla propria pagina Facebook ufficiale, i Motorhead hanno voluto fare chiarezza sulle ragioni del forfait sul palco di Austin.

"Come avrete potuto sentire, i Motorhead hanno abbreviato un'altra loro performance perché Lemmy non si è sentito bene. Questa è una diretta conseguenza dei problemi causati dall'altitudine in Colorado, e chiaramente Lemmy ha cercato di tornare in attività troppo presto. Il gruppo, quindi, non suonerà a San Antonio, questa sera, ma lo show avrà comunque luogo, con i Saxon come headliner. Lemmy riprenderà le attività quando si sarà riposato abbastanza da poter tornare attivo al massimo della condizione. La pazienza dei fan è molto apprezzata: maggiori dettagli verranno comunicati quanto prima"

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