Carmen Consoli, il report del concerto al Meltdown Festival di Londra

Carmen Consoli, il report del concerto al Meltdown Festival di Londra

Per molti artisti italiani aggiungere una tappa londinese al proprio tour è diventata una consuetudine: Fiorella Mannoia, Franco Battiato e Subsonica sono solo alcuni dei nomi che nel 2015 si sono esibiti nella capitale inglese. Tuttavia, si tratta quasi sempre di concerti a uso e consumo dei residenti all’estero, che hanno raggiunto numeri tali da riempire locali di media grandezza. È un discorso diverso per Carmen Consoli, che venerdì sera ha suonato a Londra sì davanti a un pubblico di prevalenza italiano, ma su invito di David Byrne. L’ex Talking Heads, chiamato a curare l’edizione 2015 del festival Meltdown. ha voluto la cantautrice siciliana nel suo eclettico cartellone (si sono esibiti, tra gli altri, anche Matthew Herbert, Anna Calvi e Sinkane). Giunto al suo ventiduesimo anno, il Meltdown ha proprio la particolarità di essere diretto ogni volta da un personaggio di rilievo nel mondo della musica e della cultura (il ruolo è spettato in passato anche a David Bowie, Patti Smith e Yoko Ono).

 

Alla Royal Festival Hall, Carmen Consoli ha presentato il suo ultimo album “L’abitudine tornare”, accompagnata alla batteria da Fiamma Cardani e al basso da Luciana Luccini come nel tour estivo italiano tuttora in corso. Anche la scaletta ha subito poche variazioni, e sebbene esistano versioni in inglese di alcune delle canzoni eseguite (“Matilde odiava i gatti” e “Fiori d’arancio” furono tradotte per un’edizione internazionale de “L’eccezione”), l’artista ha cantato solo nella sua lingua. Ha fatto però una piccola presentazione in inglese per spiegare i due brani più significativi dell’ultimo lavoro: “La signora del quinto piano”, a proposito della violenza sulle donne, ed “Esercito silente”, sull’omertà mafiosa. Il pubblico, che ha rotto le righe su “Venere” (la Royal Festival Hall ha solo posti a sedere), ha avuto tre bis, il primo dei quali con l’artista da sola sul palco per eseguire alcuni classici alla chitarra elettrica.

(Pop Topoi)

 

Di seguito, la scaletta del concerto:

 

“Casta diva”

“Geisha”

“Mio zio”

“Sentivo l’odore”

“L’abitudine di tornare”

“Ottobre”

“La signora del quinto piano”

“Matilde odiava i gatti”

“Per niente stanca”

“Fino all’ultimo”

“Bonsai #2”

“Sintonia imperfetta”

“Esercito silente”

“Fiori d’arancio”

“Contessa Miseria”

“Venere”

-

“Blunotte”

“Parole di burro”

“L’ultimo bacio”

-

“AAA cercasi”

-

“Bésame Giuda”

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