Il periodo magico della carriera del cantante texano, scomparso nel 1988 a soli 52 anni, è indubbiamente quello legato alla sua produzione discografica con la Sun e la Monument, quello degli anni Cinquanta e dei primi anni Sessanta al quale appartengono canzoni come "Ooby Dooby", "Only the Lonely", "In Dreams", "Crying" e "Oh, Pretty Woman".
Nel 1965, Roy Orbison passò alla MGM Records con in ingaggio di un milione di dollari; ci restò otto anni pubblicando dodici album, senza però riuscire a replicare il successo precedente.
In dicembre, la Roys Boys LLC - la società con sede a Nashville fondata da tre figli di Roy, Wesley, Roy Jr. and Alex Orbison - pubblicherà per la distribuzione Universal due progetti relativi alla discografia MGM del padre. "MGM Years" è un cofanetto che conterrà tutti gli album MGM di Orbison più un Cd di rarità, mentre "One of the lonely ones" è un album con dodici canzoni inciso nel 1969 e mai pubblicato.
Una copia di "Only the lonely ones" sarà inclusa anche nelle prime 500 copie fisiche o digitali del cofanetto che saranno preordinate.
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16/08/2015