Vinicio Capossela presenta in esclusiva per Rockol il cast dello "Sponz Fest".
Psarantonis
Essere contemporanei ad Antonis Xilouris è come essere contemporanei al Mito originario. Forse la sua lira è la chiave che collega l’epoca in cui ci dibattiamo col tempo immobile del mito. Forse per questo è poliglotta e tace in tutte le lingue. Tace come la pietra, come la roccia. Parla con il vento e con i terremoti. A mezzo della sua musica ci ricolleghiamo alla cosmogonia della creazione. La sua musica rinnova il cosmo, come Dioniso, come Pan. Psarantonis fa vivere, fa pulsare in musica il Molteplice. E’ il Politeismo della natura quello che si irradia dai suoi occhi glauchi, dai suoi capelli di gorgone, dalla sua lira Idra. La musica di Psarantonis rinnova il nostro patto con gli elementi, la nostra possibilità di essere molte cose in una, allo stesso tempo.
(Vinicio Capossela)