AC/DC, Phil Rudd condannato a otto mesi di arresti domiciliari per istigazione all'omicidio

AC/DC, Phil Rudd condannato a otto mesi di arresti domiciliari per istigazione all'omicidio

Un giudice della Nuova Zelanda ha condannato il batterista degli AC/DC Phil Rudd a otto mesi di arresti domiciliari, giudicandolo colpevole di tentato omicidio; il percussionista della rock band (che questa sera, lo ricordiamo, sarà di scena a Imola con l'unica data italiana del tour di supporto a "Rock or bust"), lo scorso novembre era stato accusato di istigazione all'omicidio, minacce e possesso di droga. Più nello specifico, Rudd era stato accusato di aver ingaggiato un sicario che uccidesse due uomini per conto suo (rinvenute nella sua dimora anche dosi di cannabis e metamfetamina). Per il reato di istigazione all'omicidio il batterista, che lo scorso aprile si è dichiarato colpevole delle accuse, rischiava fino a 10 anni di carcere.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.