Apple Music, lanciato il servizio di streaming della Apple: prime impressioni

Presentato lo scorso 8 giugno al termine di un lungo keynote che ha inaugurato la World Wide Developer Conference a San Francisco, è stato finalmente lanciato questo pomeriggio Apple Music, il servizio di streaming della Apple che integra i servizi in precedenza già offerti con iTunes. Il servizio richiede agli utenti di aggiornare il proprio dispositivo a iOS 8.4; una volta installato  l'aggiornamento - il download è un po' lento e richiede un po' di tempo: primo ostacolo - e riavviato il dispositivo si potrà accedere ad Apple Music: per farlo bisogna aprire la app Musica (con un nuovo logo multicolore) ed accettare la richiesta di aderire al nuovo servizio per tre mesi gratuitamente (dunque bisognerà accettare i nuovi termini e condizioni di iTunes).

Una volta fatto tutto ciò, apparirà un'icona in basso a sinistra nell'app Musica, intitolata "For you", la quale propone un elenco piuttosto ampio di generi e artisti (si possono selezionare i propri preferiti). La sezione "New" propone una selezione di nuova musica, brani del momento, ma anche l'album "1989" di Taylor Swift e l'intero catalogo degli AC/DC, che solamente nella giornata di oggi hanno stretto un accordo con Apple Music. In questa sezione compaiono anche alcune playlist - in maniera un po' "confusa" - curate da Apple in collaborazione con Shazam, Rolling Stone, Pitchfork, NME, DJ Mag, Q Magazine, Vice e Mojo.

La sezione principale "Radio" è dedicata alla free radio station Beats 1 ed è disponibile per tutti gli utenti iOS, anche per i non abbonati al servizio. Il servizio è stato lanciato sempre questo pomeriggio da Zane Lowe, che come primo brano ha trasmesso "City" di un'emergente band di Manchester, gli Spring Kings, seguito da "Dreams" di Becks e da "Gosh" di Jamie xx.

La sezione "Connect" consente agli abbonati di seguire gli artisti, i quali possono condividere aggiornamenti, video, foto e altro materiale ancora. Non è chiaro se l'interazione riguarda esclusivamente Apple Music o anche gli altri social network.

Infine, la sezione "Musica" rimane simile a quella precedente l'aggiornamento, ma consente agli utenti di mixare la propria musica con quella delle librerie musicali in tutto il mondo.

Dall'archivio di Rockol - 1991, l'ultimo anno d'oro del rock
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.