Dopo la presentazione di Apple Music calano le azioni di Pandora Media e RealNetworks

Dopo la presentazione di Apple Music calano le azioni di Pandora Media e RealNetworks

La presentazione ufficiale di Apple Music - il nuovo servizio dedicato allo streaming musicale di Apple - durante la World Wide Developers Conference (WWDC) di lunedì 8 giugno ha avuto le prime ripercussioni sul mercato azionario. In particolare - come riporta "Billboardbiz", due importanti competitor di Apple hanno fatto registrare un calo del 4% ognuno nel valore delle proprie azioni. Si tratta di Pandora Media (casa madre di Pandora) e RealNetworks (che in parte detiene la proprietà della joint venture Rhapsody) - anche se è piuttosto prevedibile che ci saranno effetti anche per Spotify, iHeartRadio e Tidal.

Pandora costa 4,99 dollari al mese (ma prevede anche un modello freemium, gratuito) ed è considerato il leader di settore, con oltre 200 milioni di utenti registrato; dopo la presentazione di Apple music le sue azioni sono calate di 70 centesimi in valore (arrivando a 17,69 dollari l'una).
Rhapsody, d'altro canto, offre due fasce di prezzo - 4,99 e 9,99 dollari mensili - e vanta due milioni di abbonati a pagamento; il contraccolpo generato dall'annuncio di Apple ha causato un ribasso di 25 centesimi delle azioni di RealNetworks, che ora valgono 6,82 dollari.

Ovviamente, c'è anche chi ha beneficiato di tutto ciò - ed è ovviamente Apple, le cui azioni lunedì 8 giugno sono salite dell'1%, arrivando a 127,80 dollari l'una.

Apple Music, come spiegato durante il lancio, è il tentativo di Cupertino di fornire un'experience totale agli utenti di musica in streaming, offrendo tre tipi di feature macro: lo streaming musicale, una stazione radio live internazionale brandizzata Apple che trasmette 24 ore su 24 (Apple Music Radio), una piattaforma che consente ai fan di interagire e restare in contatto con i loro artisti preferiti (Connect).

Apple Music sarà disponibile a partire dal 30 giugno in oltre 100 Paesi; tutti potranno iscriversi gratuitamente al servizio per i primi tre mesi; dopo questo periodo, è prevista una quota di abbonamento di 9,99 dollari - ma è disponibile un’iscrizione per famiglie, che fornirà il servizio a un massimo di sei famigliari per 14,99 dollari al mese. 

Dal 30 giugno Apple Music sarà disponibile solo per iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC; in autunno verrà resa disponibile anche una versione per Apple TV e una per telefoni Android.

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