Nina Zilli, il 'Frasi e fumo tour' all'Auditorium Parco della Musica di Roma - LIVE REPORT

Nina Zilli, il 'Frasi e fumo tour' all'Auditorium Parco della Musica di Roma - LIVE REPORT

Un temporale. In sottofondo, la voce di Nina Simone. Giochi di luce e di suoni. Poi, il silenzio. Un occhio di bue illumina un punto del palco: in mezzo, giunonica, c'è lei, Nina Zilli. La cantautrice piacentina torna all'Auditorium Parco della Musica per la tappa romana del "Frasi e fumo tour", la tournée di supporto al suo ultimo album in studio, prodotto da Mauro Pagani e consegnato al mercato lo scorso mese di febbraio in concomitanza con la sua partecipazione in gara al Festival di Sanremo 2015 con "Sola". Ad accompagnarla sul palco, la Smoke Orchestra, band che segue Nina in tour dagli esordi e che la cantautrice considera la sua "grande famiglia".

La scaletta del concerto romano si compone di ventidue brani, nove dei quali tratti da "Frasi e fumo", molti dei quali proposti con nuovi arrangiamenti, spesso distanti - a livello di sonorità - da quelli originali. Si parte da "Intro (Cirronembi)", brano che apre pure l'ascolto dell'ultima prova in studio di Nina, e si arriva a una rivisitazione in chiave swing di un classico del rock come "You shook me all night long" degli AC/DC. In mezzo, qualche cambio d'abito e qualche siparietto comico (come nel caso dell'imbarazzante - e fuori luogo - duetto con Frank Matano, compagno di giuria a Italia's got talent, sulle note di "Buonasera signorina", cover del brano inciso nel 1958 da Fred Buscaglione con testo in italiano di Pinchi, a sua volta cover del brano "Buona sera" di Louis Prima del 1956). 

Si passa da momenti più giocosi in cui l'interpretazione della cantautrice si fa più vivace e divertente ("50 mila", con tanto di "pull up", quell'azione tipica dei dj che consiste nell'alzare la puntina del disco e rimettere da capo il pezzo, "L'inferno", "L'amore è femmina"), ad altri più meditativi in cui Nina si esprime in maniera più riflessiva e profonda: è il caso di "Sola" (dedicata "a tutte le persone che hanno il coraggio di affrontare la propria solitudine" e proposta con grande intensità e fermezza), ad esempio, ma anche di "Tutto bene" (un pezzo "contro il capitalismo e dalla parte dei giovani, perché ci hanno tolto hanno la speranza", urla la cantautrice al microfono) e di "Penelope", in cui le sonorità reggae fanno da sfondo ad una riflessione amara sulla condizione della donna ("Dedico questa canzone a tutte le donne che non hanno paura di niente", dice Nina prima di eseguire il pezzo, "quando l'ho scritta pensavo alle femmine vere, non alle principessine che credono di vivere in un castello incantato, ma alle femmine che lottano tutti i giorni").

Atmosfere musicali tipicamente blues ("Sola", "Dicembre") si alternano ad altre più soul ("50 mila", "L'amore verrà", rivisitazione in chiave italiana di "You can't hurry love", brano portato al successo nel 1966 dalle Supremes, che lo incisero per la Motown), passando per un paio di episodi reggae ("Penelope", con il pianista che si diverte ad accennare il tema di "Per Elisa" di Beethoven, durante l'esecuzione, "Lei dice") e per il nu-jazz della riarrangiata "Per sempre" (uno dei brani più appezzati del repertorio di Nina Zilli, accolto con entusiasmo dalla sala dell'Auditorium romano). Tra i momenti più interessanti della serata, la nuova versione di "Per le strade" (brano contenuto all'interno dell'album "L'amore è femmina" del 2012), con un arrangiamento che si regge tutto sulla dicotomia chitarra elettrica-violoncello, e la già citata cover in chiave swing di "You shook me all night long", sulle cui note Nina Zilli saluta il pubblico romano.

(di Mattia Marzi)

SETLIST:
"Intro (Cirronembi)"
"Frasi e fumo"
"Luna spenta"
"Sola"
"50 mila"
"L'inferno"
"Dicembre"
"Tra il divano e le nuvole"
"Penelope"
"Se bruciasse la città"
"Per le strade"
"Tutto bene"
"Per sempre"
"Buonasera (signorina)" (con Frank Matano)
"Lasciatemi dormire"
"L'amore verrà"
"Bacio d'a(d)dio"
"#RLL (Riprenditi le lacrime)"
"Lei dice"
"L'uomo che amava le donne"
"L'amore è femmina"
"You shook me all night long"

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