NEWS   |   Industria / 15/07/2004

Festival di Sanremo: le major e la FIMI disponibili a tornare

Festival di Sanremo: le major e la FIMI disponibili a tornare
Prime schiarite su Sanremo, tra major discografiche e Rai. Con un comunicato stampa diramato nel pomeriggio di giovedì, 15 luglio, la FIMI (che rappresenta BMG, EMI, Sony, Universal e Warner oltre ad una settantina di etichette indipendenti) ha fatto sapere di aver conferito mandato al presidente Alberto Pojaghi, al vicepresidente Mario Limongelli e al direttore generale Enzo Mazza affinché riprendano “il negoziato per un accordo con Rai che possa portare le aziende discografiche a prendere parte al prossimo Festival di Sanremo”.
A sbloccare la situazione è stata la nomina ufficiale del nuovo direttore artistico, Pippo Baudo (vedi News), in tempi che, secondo la FIMI, lasciano margine per la “realizzazione di un progetto Festival adeguato alle necessità del settore”. “Esistono delle basi già discusse in passato sulle quali l'industria si è espressa con favore, e se Rai dovesse fornire un riscontro positivo noi saremmo pronti a siglare l'intesa”, ha spiegato Pojaghi. “Confidiamo che il direttore artistico presenti un progetto in tempi brevi, anche attingendo alle esperienze delle scorse edizioni, al fine di venire incontro alle necessità dell'industria discografica”, ha aggiunto il presidente FIMI. Mentre Mazza è pronto a dimenticare le recenti polemiche con il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce (che ne aveva chiesto l'esclusione dalle trattative, vedi News): “Ci sono stati momenti di duro confronto, forse anche fuori dalle righe”, ha detto il direttore generale ricordando le polemiche recenti e lontane con la Rai. “Tuttavia è oggi necessario mettere da parte i problemi e pensare al futuro. Aspettiamo quindi il progetto del Festival per fornire i nostri contributi”.