Fabrizio Moro, il 'Tour delle Girandole' fa tappa a Roma: live report

Fabrizio Moro, il 'Tour delle Girandole' fa tappa a Roma: live report

"Ogni volta che suono a Roma, lo stomaco si logora: mi date tanta forza, il coraggio che mi serve per andare avanti": così Fabrizio Moro accoglie il pubblico romano dell'Auditorium della Conciliazione (sold out per l'occasione), dove ieri sera, 17 aprile, è approdato il tour di supporto al suo ultimo album in studio, "Via delle Girandole 10". Si tratta di un disco dalle atmosfere più acustiche e disincantante rispetto ai precedenti del cantautore, le cui sonorità spaziano dal rock al folk, passando per il cantautorato in stile anni '70; un album che, a livello di testi e di interpretazione, mostra un Fabrizio Moro più pacato rispetto al passato: è quanto emerge dall'ascolto del disco, ma è anche quanto si intuisce mentre lo si ascolta suonato dal vivo. Fabrizio pare aver trovato una propria dimensione, e questo gli permette di essere più sereno: sul palco balla, salta, scherza con la sua band, carico di energia. Tiene il palco con grinta, interpreta le sue canzoni con anima e con un timbro più lacerante che mai. Con un calice di vino in mano brinda a questa ritrovata serenità, e con intenzione canta che "la libertà è sacra come il pane".

Da "Buongiorno papà" a "I remember you", in scaletta tutti i brani contenuti all'interno dell'ultimo disco, nessuno escluso. L'attenzione è rivolta al presente e per il passato pare esserci poco spazio: cavalli di battaglia come "Eppure mi hai cambiato la vita", "Pensa" e "Libero", ad esempio, vengono proposti per accontentare il pubblico, in versioni "tagliate", in un medley acustico. Non mancano episodi tratti da "L'inizio", il disco consegnato al mercato nel 2013, prima pietra del nuovo percorso da indipendente di Fabrizio Moro, come nel caso di "Sono come sono". In due ore di concerto si balla, si canta, ci si emoziona (come nel crescendo emozionale di "Sono solo parole", scritta per Noemi e mai incisa su disco, "Acqua" e "L'eternità"), ma c'è spazio anche per momenti di riflessione sulla storia e sulla società: "Io so tutto", brano incentrato sulla figura di Giulio Andreotti, viene eseguito mentre il led mostra immagini di quello che il giornalista Mino Pecorelli soprannominò il "Divo Giulio"; "La partita" tratta il tema della violenza negli stadi e viene proposta con atteggiamento determinato e schietto: "Credo che una partita di calcio vissuta intensamente dagli spalti sia una delle cose più belle che possano accaderti nella vita e non è giusto accostare questo sentimento così positivo alla morte", dice Moro; "L'Italia è di tutti" auspica una "rinascita" del nostro Paese. A livello di sonorità si viaggia su tre filoni principali: uno più intimista ("Buongiorno papà", sulle cui note fa il cantautore fa il suo ingresso sul palco, lo stesso medley acustico, "Sono solo parole", "Sei andata via"), uno più rockeggiante e uno più popolareggiante, dalle venature a tratti folk ("Alessandra sarà sempre più bella", "La partita", "Da una sola parte", "I remember you").

Stasera la replica, sempre all'Auditorium Conciliazione; poi, Fabrizio tornerà a cantare a Roma il prossimo 26 luglio (biglietti in vendita da oggi, 18 aprile), per un concerto ospitato dalla Cavea dell'Auditorium parco della Musica: "C'è stata così tanta richiesta di biglietti che abbiamo dovuto aggiungere una nuova data a Roma, il prossimo luglio", dice sorridente al microfono, alla fine del concerto, ringraziando e salutando i suoi fan.

(di Mattia Marzi)

SETLIST:
"Buongiorno papà"
"Tu"
"Respiro"
"E' solo amore"
"Io so tutto"
"L'illusione"
"Alessandra sarà sempre più bella"
"Sei andata via"
"L'eternità"
Medley acustico: "Eppure mi hai cambiato la vita", "Libero", "Pensa", "Non importa"
"Sono solo parole"
"Acqua"
"La partita"
"L'Italia è di tutti"
"I remember you"
"Da una sola parte"
"Un'altra canzone per noi"
"Parole, rumori e giorni"

ENCORE:
"L'inizio"
"Sono come sono"
"Il vecchio"
"Babbo Natale esiste"

Dall'archivio di Rockol - I Campioni del 68° Festival: Ermal Meta e Fabrizio Moro con "Non mi avete fatto niente"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
27 ago
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.