LegacyPedia, iniziativa sul catalogo Sony Music: parla Paolo Maiorino

LegacyPedia, iniziativa sul catalogo Sony Music: parla Paolo Maiorino

Ha preso il via in questi giorni www.legacyrecordings.it, un sito "di servizio" che ha l'intento di presentare e preservare il patrimonio musicale della major e delle etichette discografiche (la Rca, la Cbs, la Columbia, la Epic, la Ricordi e molte altre) i cui cataloghi rientrano sotto il "cappello" di Sony Music.
Spiega Paolo Maiorino, General Manager Strategic Marketing & Catalogue:


"Un anno e mezzo fa circa realizzammo una pagina Facebook dedicata all’immenso catalogo Sony Music, mutuando il nome da 'Legacy', che in sostanza è il marchio storico che negli Stati Uniti contraddistingue da sempre le attività legate al catalogo americano.
Nel corso dei mesi abbiamo raccolto un costante segnale da parte dei fruitori di musica che ci chiedevano di realizzare un sito di riferimento che presentasse il catalogo, sia italiano che internazionale, in maniera esaustiva. Ecco perché è nato www.legacyrecordings.it"


Ma come si articola questa sorta di magazine on line?


"Abbiamo creato LegacyPedia 4.0, che ogni giovedì propone le recensioni di due grandi dischi iconici del nostro catalogo (uno di musica italiana e l’altro internazionale) così come due playlist a tema che portano direttamente ad un apposito profilo Spotify denominato Filtr Legacy Italy; realizzando così uno strumento multimediale di riproposizione e di riferimento".


Il primo "numero" di LegacyPedia presenta "Lilly" di Antonello Venditti e "Blowin' your mind" di Van Morrison; le due playlist si intitolano "Italian duets" e "Hidden treasures". Il prossimo numero "uscirà" giovedì 2 aprile.
Dal punto di vista discografico il marchio Legacy si è fatto conoscere in tutto il mondo con la riproposizione di album storici in versioni arricchite sia dal punto di vista musicale (rimasterizzazioni, bonus track…) che grafiche (nuove note interne, foto inedite, testi…).


"In Italia abbiamo seguito l’esempio, riproponendo i primi dischi della PFM o del Banco e dei The Trip, ma anche realizzando lavori importanti per i Concerti di De André, un paio di libri+cd per Lucio Dalla, Lucio Battisti, Rino Gaetano, Ivan Graziani, Claudio Baglioni ed altri ancora, coltivando il gusto di andare a ripescare delle pietre miliari della musica e raccontarle attraverso la testimonianza di chi c’era e magari ha contribuito alla loro realizzazione, o scovando delle chicche musicali di quel contesto e di quell’epoca rimaste per anni nei cassetti".

Music Biz Cafe Summer: radio e TV verso il futuro
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.