Fermi tutti (2): Freddie Mercury e il film con Sacha Baron Cohen, Brian May: 'Non è vero'. Ma...

Fermi tutti (2): Freddie Mercury e il film con Sacha Baron Cohen, Brian May: 'Non è vero'. Ma...

La saga continua. Come abbiamo scritto ieri, riferendo una notizia di "Consequence of Sound", il manager dei Queen ha annunciato giovedì sera 26 marzo che il tanto chiacchierato film biografico su Freddie Mercury era di nuovo in pista, e con la partecipazione dell'attore comico Sacha Baron Cohen nelle vesti di protagonista, sceneggiatore e regista.
Ora Brian May, chitarrista dei Queen, smentisce sostenendo che Jim Beach (il manager dei Queen, appunto) è stato male interpretato.
Ecco cosa scrive May sul suo sito (la traduzione è nostra - lo scriviamo a beneficio di quanti volessero riprenderla senza citarci):

 

Il nostro celebre manager, Jim Beach, (giovedì sera) ha ricevuto un premio dal Music Manager's Forum (MMF): il premio intitolato a Peter Grant per gli straordinari risultati professionali raggiunti. Molto meritato, abbiamo pensato, così io e Roger (Taylor) abbiamo orgogliosamente partecipato alla cerimonia per consegnargli il suo trofeo d'argento, nel momento clou della serata.
In realtà ero stato proprio io, nel lontano 1999, a consegnare a Peter Grant  in persona il primo di questi premi (poi il riconoscimento prese il suo nome): sicché è stato bello chiudere il cerchio e consegnare il premio al nostro brillante manager.
Nel suo discorso di accettazione, Jim ha infilato un piccolo scherzo. Ha detto che, rispondendo alle domande in merito a come procede il film su Freddie, che Sacha Baron Cohen è stato di nuovo ingaggiato per scrivere, produrre e dirigere il film, oltre che interpretarne i quattro ruoli principali! E temo che qualcuno l'abbia preso sul serio!

 

Un po' in anticipo, per essere un pesce d'aprile, ma se lo dice Brian May sarà vero.
Però, c'è un però che mina l'attendibilità delle parole di Brian May. Il chitarrista sostiene di aver consegnato nel 1999 la prima edizione del premio del MMF a Peter Grant in persona (la frase è inequivocabile: "I actually presented the very first of these awards, to Peter Grant himself, way back in 1999").

Ecco: il fatto è che Peter Grant, manager di Yardbird, Led Zeppelin e Bad Company, è morto nel 1995 - e infatti il premio del MMF gli è stato intitolato post mortem.
Ora: Brian May ha semplicemente sbagliato l'anno? O ha volontariamente infilato un indizio nel suo post per farci capire che anche l'annuncio che la notizia era uno scherzo è a sua volta uno scherzo?
Lo scopriremo solo vivendo, come scrisse il Poeta...

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