NEWS   |   Pop/Rock / 16/02/2015

Addio a Lesley Gore: 'It's my party' il suo più grande successo - VIDEO

Addio a Lesley Gore: 'It's my party' il suo più grande successo - VIDEO

Si è spenta all'età di 68 anni Lesley Gore; nata Lesley Sue Goldstein a New York, nel maggio del 1946, l'artista - stando a quanto dichiarato dal suo compagno - è morta nella giornata di oggi presso il New York-Presbyterian Hospital di Manhattan, dove era ricoverata a causa di un male incurabile.

Lesley Gore raggiunse il successo da giovanissima: aveva solamente sedici anni, infatti, quando fu consegnato al mercato il singolo "It's my party", con il quale raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100 per due settimane consecutive nel 1963. Diversi artisti, nel corso degli anni, hanno proposto proprie versioni del successo di Lesley Gore: già nel 1964 Richard Anthony ne incise una versione in francese e una in italiano, intitolate rispettivamente "C'est ma fête" e "La mia festa" (ques'ultima versione, con testo scritto da Mogol, raggiunse il primo posto in classifica in Italia); nel 1973, invece, Bryan Ferry ne realizzò una cover e la incluse all'interno del suo primo album da solista, "These foolish things"; una registrazione di "It's my party" di Dave Stewart e Barbara Gaskin, nel 1981, ottenne ampi successi di pubblico raggiungendo il primo posto nella classifica britannica e della Nuova Zelanda, il terzo posto nelle classifica tedesca e in quella austriaca, il sesto posto in svizzera e il settantaduesimo posto nella classifica di vendita statunitense. Nel 2010 Amy Winehouse ha registrato una sua versione del brano con la collaborazione di Quincy Jones (che ebbe modo di lavorare, come produttore, con Lesley Gore), la quale figura all'interno dell'album "Q soul bossa nostra".





















Tra gli altri brani portati al successo da Lesley Gore ricordiamo anche "Judy's turn to cry", "She's a fool", "You don't own me" e "Maybe I know".