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NEWS   |   Gossip / 10/02/2015

Whitney Houston, il comunicato ufficiale della famiglia su Bobbi Kristina

Whitney Houston, il comunicato ufficiale della famiglia su Bobbi Kristina

Una crudele coincidenza ha voluto che il primo comunicato ufficiale della famiglia Brown sulla tragica vicenda che ha visto coinvolta Bobbi Kristina, unica figlia avuta dalla voce di "Greatest love of all" da Bobby Brown, fosse diramato alla vigilia del terzo anniversario della scomparsa di Whitney Houston: troppe, tuttavia, devono essere parse le voci - prima su tutte, è facile immaginare, quella riguardo alla presunta morte celebrale della ragazza - affastellatesi nei titoli delle testate internazionali ai parenti della giovane per continuare ad osservare la linea del silenzio.

Così, a richiamare i media - senza lesinare minacce nemmeno troppo velate - è stato il legale di Bobby Brown, Christopher Brown della Brown & Rosen LLC:
 

"Supportiamo le veglie a lume di candela per Bobbi Kristina: la famiglia Brown è incredula davanti alla solidarietà dimostrata dal pubblico. Tuttavia le notizie false che continuano ad apparire sulla stampa sono vergognose, prive di fondamenti e saranno perseguite a tempo debito. In particolare, quelle riportate da TMZ, dal National Enquirer, dall'Atlanta Journal Constitution e dal britannico Daily Mail - che citano fonti di polizia, vicine alla famiglia e addirittura lo stesso Bobby Brown - saranno oggetto della nostra attenzione. La volontà di inseguire uno scoop ha annebbiato il discernimento di molti report. C'è un'indagine in corso e l'integrità del processo richiede silenzio. Continuiamo, pertanto, a richiedere riservatezza. Ringraziamo quanti partecipino alle veglie per Bobbi Kristina: che Dio possa ascoltare le nostre preghiere".

 


Gli inquirenti hanno concentrato la loro attenzione su Nick Gordon (nella foto, a sinistra), compagno della giovane, sospettato di aver avuto un ruolo attivo nella serie di eventi che hanno portato Bobbi Kristina a venire ricoverata, in stato di coma indotto, all'Emory University Hospital di Atlanta, Georgia.

 

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