Addio a Don Covay: i suoi pezzi suonati da Stones, Otis Redding, Aretha Franklin

E' morto, a 76 anni di età, Don Covay - performer e autore di brani r&b leggendari, alcuni suonati e/o coverizzati da pezzi da novanta come Rolling Stones, Otis Redding e Aretha Franklin.

Durante gli anni Sessanta e Settanta Covay inanellò una serie di grani hit nel circuito r&b, sia scrivendo pezzi per altri artisti, sia per sé. Il suo primo grande successo fu "Pony time" per Chubby Checker (del 1961), che arrivò ai vertici delle classifiche. Gli Stones piazzarono una cover della sua "Mercy mercy" (originariamente uscita nel 1964) nel loro disco del '65 "Out of our heads". Aretha Franklin, invece, incise le sue "See saw" e "Chain of fools" (quest'ultima arrivò al numero due delle chart e Covay la scrisse originariamente per Otis Redding).

Il vero nome di Covay era Donald Randolph; nato nel 1938 in South Carolina, è cresciuto esibendosi con il quartetto gospel composto dai membri della sua famiglia, per poi fondare il gruppo doo-wop dei Rainbows.
Ha lavorato a New York, nei famosi uffici del Brill Building (dove aveva sede il cuore pulsante dell'industria discografica statunitense) e molti dei suoi brani sono stati incisi da Gladys Knight and the Pips e da Wilson Pickett, ma anche Bobby Womack, Small Faces e Gene Vincent.


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Nel 1966 fondò - con Solomon Burke, Ben E King, Joe Tex e Arthur Kingley - il supergruppo r&b battezzato Soul Clan; durante tutti gli anni Settanta continuò a lavorare come autore, firmando diversi successi di artisti della Mercury.

La causa del decesso non è stata resa nota, ma molto probabilmente è legata a una salute piuttosto precaria fin dal 1992, anno in cui ebbe un ictus.

Dall'archivio di Rockol - 1991, l'ultimo anno d'oro del rock
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