Youtube compie dieci anni: i dieci video più visti di sempre

Youtube compie dieci anni: i dieci video più visti di sempre

Era il 2005, l'anno del Live 8 e dei processi per molestie a Michael Jackson, e la retorica dei nerd chiusi in un garage a lavorare alla start up di successo era ancora (molto) di là da venire. Eppure Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim, tre ex dipendenti di PayPal con un progetto che all'epoca poteva sembrare al massimo curioso, facero esattamente quello. Anzi, di più. Perché più che elaborare un sistema che sfruttasse la tecnologia Adobe per riprodurre contenuti video l'intuizione geniale fu quella del crowdsourcing, cioè del far fare il grosso del lavoro - la produzione dei contenuti, appunto - gratuitamente agli utenti: il gioco riuscì, e - a partire dall'ormai leggendaria visita alla zoo (il primo video mai caricato sulla piattaforma, nel frame qui sotto) - pezzi di vita quotidiana anonima iniziarono a venire consegnati agli annali digitali.


Il resto, come si dice, è storia, e quella di Youtube ormai la sanno tutti: la piattaforma di video sharing non ha cambiato solo il mondo dello spettacolo, ma le nostre vite in generale, ridefinendo non solo i canoni dell'informazione ma anche quelli della nostra vita quotidiana. E' certo, però, che il mondo della musica sia stato uno dei più interessati dal fenomeno Youtube, società fondata esattamente dieci anni fa - il 15 gennaio 2005 - che ha rivoltato l'industria del pop, del rock e del rap mondiale come un calzino. La creatura di Hurley, Chen e Karim non solo ha stravolto le dinamiche di mercato - tanto, ancora oggi, da essere uno degli attori principali insieme alle principali piattaforme streaming - ma ha anche dimostrato di disporre di una formula efficace al di là degli steccati di genere: dagli Ok Go a Justin Bieber, il fenomeno virale ha saputo contagiare tutti, dai palati più fini alle sterminate platee teen.

Cosa forse ancora più importante, Youtube ha reso davvero globale il villaggio dei tanti che ascoltano musica. Perché se fino al 2005 erano in tanti a pensare che il pop, il rock e il rap fossero roba nostra, cioè occidentale, dieci anni dopo, a scorrere la classifica dei dieci video più visti di sempre sulla piattaforma ci si può rendere conto di come l'impero anglo-americano, anche in questo settore, abbia trovato competitor più che seri.

Un dato, prima di cominciare: nove dei dieci video più visti di sempre su Youtube sono clip musicali. A testimonzianza che la musica non è affatto uscita dagli interessi delle masse. A patto, però, che sia gratis.

Escludendo dalla classifica il quinto posto, "Charlie bit my finger – again!" (un video di un bambino che morde il dito del fratello), passiamo ai numeri: in testa - con oltre due miliardi e 220 milioni di visualizzazioni (accumulate in soli due anni e mezzo) c'è "Gangnam style" di PSY, il fenomeno del K-pop che ha fatto versare oceani di parole a sociologi e studiosi dei fenomeni virali.

Staccato, di oltre un miliardo di visualizzazioni, c'è Justin Bieber, il primo tra i divi mainstream a dovere la sua fortuna a Youtube: "Baby" - in duetto con Ludacris - conte la bellezza di oltre un miliardo e 130 milioni di visualizzazioni.

Non sono USA e UK, appunto: Youtube ha dato spazio a realtà considerate dall'establishment discografico marginali che grazie al Web - vox populi - hanno reclamato (e dimostrato) l'attenzione che meritavano. "Party rock anthem" degli LMFAO, quarta con oltre 800 milioni di click, è tallonata da "Dark horse" di Katy Perry.

La seconda parte della top ten di apre all'insegna del pop latino e dell'hip hop: in sesta e settima posizione, infatti, si rincorrono "Love the way you lie" di Eminem con Rihanna e "On the floor" dei due campioni del latin pop Jennifer Lopez e Pitbull, la cui hit vanta un ragguardevole bagaglio di 805 milioni di views. Ancora sudamerica sull'ottava piazza, dove si issa la popolarissima "Waka Waka" di Shakira.

Le ultime posizioni sono appannaggio degli unici due artisti capaci di piazzare una doppietta nella top ten dei video di Youtube più visti di sempre: Katy Perry piazza in ottava e decima posizione i suoi "Dark Horse" e "Roar", accumulando un totale - con la somma dei click fatti segnare dai due video - di oltre un miliardo e 500 milioni di visualizzazioni, lasciando il nono posto a PSY (ancora lui) con "Gentleman".
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