Addio a Pino Daniele: reazioni, commenti e saluti

Addio a Pino Daniele: reazioni, commenti e saluti

Sara Daniele, la figlia di Pino: "Ciao mia grande roccia. Grazie per avermi accompagnato in questi 18 anni della mia vita. Mi mancherai ogni giorno. Mi mancheranno i tuoi sorrisi, i tuoi consigli, ma soprattutto i tuoi abbracci. Quelli calorosi, avvolgenti, protettivi alla 'ci sono io per te'. Anche se adesso starai facendo lo scugnizzo da qualche altra parte, sappi che qui avremo sempre bisogno di te. Adesso suonerai la chitarra lassù e farai sognare gli angeli con la tua musica, esattamente come hai fatto con noi qua. Fai buon viaggio...Ti amo". 

Luca Parmitano: "La tua musica mi ha fatto volare molto prima che diventassi un pilota. E molto più in alto di dove giungerò mai. Ciao Pino. Grazie".

Samantha Cristoforetti (postando una foto di Napoli vista dalla Stazione Spaziale Internazionale): "Napule è a voce de' creature che saglie chianu chianu e tu sai ca nun si sulo".

Biagio Antonacci: "Oggi piango l'uomo che mi ha insegnato la parte bella della musica, pura, vera, suonata. L'uomo che al telefono pochi giorni fa sdrammatizzava la vita con parole semplici, l'uomo che ho guardato in tv pochi giorni fa ed al quale ho scritto: 'ti amo, per questa vita di musica'. L'uomo che è venuto a sentirmi cantare a Roma la sera prima del suo concerto ed al quale ho dedicato 'Quando, quando', uno dei suoi stupendi ed innumerevoli capolavori. Oggi piango un artista che tanto ci lascia e che non ha bisogno di rinascere... Ai tuoi figli ed a chi ami... Riposa in musica. Tuo fratellino Biagio".


Nino D'Angelo: "I mille colori di Napoli hanno perso la loro voce... Ciao Pino".

Enrico Ruggeri: "Ti incontri una ventina di volte in trent'anni (la prima fu alla fine degli anni '70, mi fece sentire i suoi nuovi pezzi). Vite parallele all'interno del carrozzone della musica. Quando ti vedi si parla come vecchi amici,perché vivi vite simili e hai problemi simili. 'vieni a trovarmi', 'prima o poi dobbiamo fare qualcosa assieme'. Poi arriva la notizia e ti rendi conto che tutto fugge via troppo in fretta. E rimane quel senso di incompiuto amplificato dal dolore".

Irene Grandi: "Il mio saluto a Pino, che sono stata onorata di conoscere e che è stato per me un esempio artistico e un maestro".

Raf: "Sono distrutto. Era un mio vicino di casa. Non ho parole, spesso mi sono ispirato a lui".

Gino Paoli: "Pino era e rimarrà un musicista e artista sublime, cantautore, chitarrista e voce amata da milioni di persone, in Italia e nel mondo. Nei suoi tantissimi brani di successo ha saputo coniugare le radici della canzone napoletana con le migliori espressioni del blues, del jazz e delle nuove sonorità internazionali. Nella sua musica c’è soprattutto il racconto di una città, Napoli, sospesa tra rabbia e poesia, dolore e illusione. Grazie Pino".

Eric Clapton: "We just heard that our friend Pino Daniele passed away yesterday January 4 after suffering a heart attack, our condolences to his wife and five children, he was 59. We will miss you Pino..." ("Abbiamo appena saputo che il nostro amico Pino Daniele ci ha lasciati nella giornata di ieri, stroncato da un infarto. Le nostre condoglianze a sua moglie e ai suoi cinque bambini. Aveva 59 anni. Ci mancherai, Pino...").

Al Bano: "Un saggio ha detto che gli angeli di musica non muoiono mai, ma si spostano solo di stella in stella e prima o poi si uniranno tutti in coro. Mille note per te. Ciao Pino".

Luca Barbarossa: "Pino Daniele è stato un grande innovatore. Ha utilizzato al meglio il concetto di contaminazione capendo per tempo che il mondo stava cambiando e che le barriere culturali e razziali non avrebbero resistito a lungo. Ha messo insieme blues e canzone napoletana attingendo alle radici più profonde dei due generi e riuscendo ad attualizzarne entrambi i linguaggi. Napoli non è stata mai così universale, così moderna, così vicina, come quando lui cantava e suonava la sua musica. Una voce sottile, di gola e anima, con una velata afonia che la rendeva unica. Voce di Napoli e di tutto il sud del mondo. Ci siamo emozionati con le sue canzoni, le abbiamo ascoltate, suonate, cantate. Un grande dolore non poter attendere il suo prossimo lavoro. Se ne va un’altra figura gigantesca della nostra cultura popolare ma resta indelebile il segno che ha lasciato in tutti noi. Non riesco a crederci. non può esser vero. addio Pino, maestro mio".

Dodi Battaglia: "Ciao Pino! Lo farò io! Continuerò a portarmi la chitarra in camera in albergo, come facevi tu. Continuerò a 'perdere tempo' a cambiare le corde alle mie chitarre per farle rendere al massimo come facevi tu. Continuerò a studiare per esprimere al massimo quel fuoco che brucia dentro e che si chiama musica come hai fatto tu. Non mi sentirò mai arrivato anche se la gente ci elogia, come facevi tu. Cercherò di portare avanti la buona musica… sempre! Come hai fatto tu. Donerò le mie chitarre in beneficenza per le persone bisognose come stavi facendo tu. Ti porterò dentro di me e ogni volta che prenderò in mano la chitarra il mio pensiero sarà rivolto a te. Perché anche se tu di Napoli e io di Bologna, per quello che ho scritto, siamo uguali. Voglio raccogliere questa 'eredità inespressa' e portare avanti il tuo spirito onorando il lavoro che ci hai donato. Un pensiero ai tuoi cari e a loro tutto il mio affetto e supporto. Ti voglio e ti ho sempre voluto bene.... come tutti! Dodi".

James Senese: "Questa notte non riuscivo a dormire, mi sono svegliato con la sensazione che stesse accadendo qualcosa di brutto. Quando è arrivata la telefonata verso le due non ci credevo, ho pensato a uno scherzo. Poi ho guardato su internet e ho visto l’annuncio di Ramazzotti".

Stadio: "E’ terribile, siamo senza parole. Svegliarsi e trovare una notizia del genere!!..Sono tanti i ricordi personali ma ora il senso di vuoto prevale su tutto: per la musica italiana è cominciato proprio male questo 2015". 

Cristiano De André: "'Un posto ci sarà per questa solitudine, perché mi sento così inutile davanti alla realtà...' Un grande abbraccio a Pino Daniele... Che oggi lascia un gran vuoto nei nostri cuori e nella storia della musica italiana".

Gigi Finizio: "Ciao Pino il tuo suono la tua musica non morirà mai resterà come te... per sempre".

Litfiba: "I Litfiba fanno una specie di blues veramente particolare. Lo ameremo sempre per quello che ha detto. Lacio drom grande ed eterno Pino".

Roy Paci: "Sono addolorato e sconcertato da questa notizia che squarcia infinite armonie indimenticabili. Pino Daniele è uno di quegli artisti che ha trovato il modo per entrare nelle vite di tutti. Lo ha fatto con il cuore fiero, con il suo atteggiamento mite, con la potenza della musica e con la grande poesia delle parole di cui solo lui era capace. Mancherà tanto a Napoli, mancherà a tutti noi. Io come molti, sono legato a lui e alla sua musica da tantissimi ricordi, eppure cerco da ore parole per dire qualcosa che forse con le parole non si può dire. Conta solo l’emozione, come quando a Roma mi sono trovato sotto e dietro il palco ad ascoltarlo, in uno dei suoi ultimi concerti. Non è un caso se fra le tante cose che oggi vengono scritte sul grande Pino ce n’è una che ricorre con frequenza, ed è 'grazie'. E corro il rischio di essere banale e scontato, ma glielo voglio dire anche io grazie. Grazie Pino, per la musica, per le parole ma soprattutto per tutte le emozioni che ci hai voluto regalare. Pino adesso mettiti comodo e goditi l’eternità, te la meriti Maestro. Ciao, guagliò".

Tullio De Piscopo: "E' un giorno maledettamente triste, di quelli da cancellare dal calendario! Che cos’è la vita, Pino ? Lo so, tu mi capisci, ci conosciamo a memoria: tante belle avventure abbiamo condiviso e siamo sempre stati in sintonia, oltre la lontananza ed i silenzi. Molto altro dovevamo fare assieme ed ora… te ne sei andato, hai abbandonato i confini terreni di questa esistenza. Provo sentimenti che si espandono senza fine. A chi potrò riferirmi nelle mie scelte quotidiane ? Quante volte sei stato presente nei miei pensieri: chissà se piace a Pino questa maglia, questo nuovo cappotto, questa canzone... Osservo quella coroncina che eri solito indossare sotto la maglietta. Una coroncina di cotone nero, finemente intrecciato, terminata con una croce. Quella che ti ha sempre protetto nelle situazioni avverse e che mi regalasti in un momento per me difficile, appoggiandola delicatamente attorno al mio collo e sul petto.Solo tre giorni fa ci siamo sentiti telefonicamente, dovevamo vederci dopo queste lunghissime feste. A te va il mio pensiero: sei il più grande di tutti lasci un vuoto incolmabile, mi mancherai immensamente. Tuo per sempre. Tullio".

Negrita: "Un poeta, un italiano nel mondo, grande come Caravaggio, una parte della storia, delle gioie e delle lacrime di ognuno di noi. Che siamo milioni. Oltretutto, un mio caro amico, dolce e generoso. Dolorosissimo, oggi, dover dire ciao Pino e grazie infinite".

Renzo Rubino: "'Nero a Metà' lo porto in giro come se fosse uno dei miei migliori amici, quando viaggio in macchina, quando tento di far sport, quando ho bisogno di ossigeno. Pino Daniele è una delle facciate più belle di Napoli, è parente di tutti quelli che hanno deciso di far musica, è la dimostrazione che l’Arte con la A maiuscola può essere di tutti, è la canzone della vita e per la vita. RIP".

Enzo Gragnaniello: "Quante emozioni abbiamo provato in questo momento tante ne abbiamo trasmesse ai nostri amici del pubblico. Grazie Pino". 

Anna Tatangelo: "Sei stato un amico e un grande esempio con la tua musica. Sei stato immenso e lo resterai per sempre. Ciao Pino".

Lucariello: "E cu 'e spall' sott 'e casce nun se sente cchiù l'addore 'e mare... R.I.P.".

Simona Molinari: "Buon viaggio Pinuzzo... Le tue perle rimangono qui a tenerci compagnia. 'Terra mia terra mia comm’è bello a la guardà. Nun è overo nun è sempe ‘o stesso Tutt’e juornë po’ cagnà'".

Mario Venuti: "Feci di tutto per vedere il concerto a Napoli, subito dopo l’uscita di 'Nero a metà'. Era il 1980. Conoscevo tutti gli accordi e le parole di quel disco e di quello precedente. Rimangono pietre miliari quei dischi. Sei stato un maestro. L’immagine di un Sud moderno ma legato alle sue tradizioni. Anche se la tua produzione col tempo si era un po’ appannata, ho conservato per te massimo rispetto. Le tue canzoni non saranno dimenticate. R.I.P.".

Alan Sorrenti: "Averlo rivisto recentemente il 17 dicembre ed aver avuto la gioia di suonare e cantare inseme al Palapartenope di Napoli è il più bel ricordo che mi ha lasciato". 

Edoardo Bennato: "Sul cell ho ancora i messaggi che ci siamo scambiati una settimana fa per le feste e ora questo enorme dolore e rimpianto…Grande amico e grande musicista napoletano. Ciao Pino".

Marco Masini: "Eri blues perché ce l'avevi davvero dentro. Ciao Pino, tu e la tua chitarra non ve ne andrete mai dall'Olimpo delle emozioni".

Mario Biondi: "Oggi sono morto anche io con te. Ciao Pino".

Sergio Cammariere: "Pino Daniele ci ha lasciato, all'improvviso. Sono senza parole".

Red Canzian: "Vorrei abolire questi primi giorni dell’anno che due anni fa si sono portati via il nostro Valerio e ora fermano il tuo viaggio... Di te mi resterà, oltre alla tua musicalità eccelsa, quel tuo raccontare con onestà, passione, dolore ma tanto amore la tua città... nessuno ha scattato 'fotografie' migliori di Napoli... Ci siamo frequentati poco, ma ogni volta c’era gentilezza e un sorriso vero e per bene ad unirci... Lasci un grande vuoto come tutti i grandi che con la loro arte hanno riempito per tanto tempo le nostre vite... Ciao Pino!". 


Nino Buonocore: "Non è facile trovare le parole….in questo marasma di guitti, cantantucoli e presunti artisti, posso dire solo che tutti sentiremo forte la mancanza della sua arte autentica…quell’arte che non si costruisce nelle tv, nei Sanremo e nei gossip….ma percorrendo i meandri di quell’intricato labirinto fatto di umani sentimenti….". 

Diego Armando Maradona: "Ciao Pino, resterai sempre nei nostri cuori".

Renzo Arbore: "Con Pino se ne va il vero innovatore della canzone napoletana d’autore. Un musicista rivoluzionario nelle tessiture armoniche delle sue composizioni, il poeta di una Napoli che lui voleva rinnovare. Un erede forse inconsapevole dei grandi poeti e compositori napoletani".

Roberto Saviano: "Ci sono versi che fanno parte del mio DNA e di quello di moltissime altre persone. 'Je sto vicino a te, pecchè ’o munno è spuorco'. 'Fatte e fatte tuoie, ma si haje suffrì caccia ’a currea'. 'Miette ’e creature ’o sole pecchè hanna sapè addò fa friddo e addò fà cchiù calore'. Nun ce sta piacere nemmeno a ghi a fa' 'nculo pe' 'na sera'. E poi 'Napule è tutto nu suonno e 'a sape tutt' ’o munno. Ma nun sann’ ’a verità'. Il primo concerto della mia vita fu proprio un concerto di Pino Daniele. Il suo blues napoletano ha raccontato Napoli con la più bella e allegra malinconia di sempre. Oggi Napoli è sola. Addio Pino Daniele.

Max Gazzé: "La tua arte vivrà per sempre nell'anima del mondo e nei cuori di tutti coloro che hai amato e ti hanno amato. Ciao Pino". : 

Roberto Vecchioni: "Grande grande amico, 'Napule è' il mondo che ti ama, tutti ti dobbiamo qualcosa".

Raffaella Carrà: "Ricordo la tua gentilezza e l'infinito talento nell'unico incontro a Sanremo. Pregherò per te".

Syria: "Sempre per sempre grazie Pino Daniele".

Roby Facchinetti: "Sono passato solo pochi giorni da quando ti ho visto in tv per festeggiare il nuovo anno, mai avrei potuto immaginare che quella sarebbe stata l'ultima volta". 

Ornella Vanoni: "È un grande dolore sapere che Pino se ne è andato. È ancora un più grande dolore pensare che i più grandi se ne sono andati. Era un blues man eccezionale e un grande musicista. Mancherà a tutti. Ornella".

Fabio Concato: "..e dimme quacchecosa nun me lassà' accussì, 'o viento è passato nun pozzo cchiù sentì'... ti voglio bene. fabioC.". 

Teresa De Sio ha affidato il suo ricordo ad una dichiarazione rilasciata all'agenzia Adnkronos: "Voglio ricordarlo con il sorriso che mi faceva quando mi chiamava in scena, lo scorso anno, in occasione dei concerti che abbiamo fatto insieme a Napoli. E’ stata una cosa assolutamente inaspettata. Stamattina, appena sveglia, sono stata bombardata dalle telefonate e dai messaggi. Perché chi lo conosceva sapeva che Pino non stava bene, da tanti anni, ma da qualche tempo sembrava essere più sereno, sembrava stesse meglio. La sua musica parla da sola ed è una musica che ha fatto da spartiacque nella cultura napoletana. E’ nei muri delle case di Napoli, nel mare e nella sabbia, nelle strade e nella faccia della gente. La sua musica rimarrà per sempre".

Francesco De Gregori: "È una notizia bruttissima per tutta la musica Italiana: il lavoro di Pino ci mancherà molto, ma le sue canzoni continueranno ad accompagnarci giorno per giorno. Io lo ricorderò sempre come un amico mai frequentato abbastanza, come un artista geniale e rigoroso, come un uomo sempre generoso e innamorato degli altri, della musica e della vita".

Giuliana De Sio: "Pino, Pino, Pino, che orribile risveglio. È la fine di un'era. Piango da stamattina".

Frankie Hi-Nrg: "Se è morto Pino Daniele adesso il nero è totale".

Rosario Fiorello (postando un video che lo ritrae insieme al compianto cantautore): "Voglio ricordarlo così, che onore per me. WeLove Pino". 

Arisa: "Mammamia!! La musica italiana sta perdendo parte del meglio. Prima Pino Mango e da Poche ore Pino Daniele...Come farà Sara a non piangere? Cose inutili da fare, cose inutili da dire, quante cose inutili abbiamo per la testa, ma il tuo sorriso resta #inthemiddleofthenight. T vogl ben Pinù, grazie per tutto quello che hai fatto per noi. Riposa in pace e guardaci sempre e...prima o poi ci si rivede. Organizziamo un bel concerto in Paradiso, chiamiamo pure Franco Califano,Luigi Tenco, Giuni Russo, Mimì..Vedrai. Come ai vecchi tempi quando gli artisti erano ancora artisti, la musica era ancora musica e la cultura popolare era ancora ad appannaggio di chi aveva qualcosa da dire e da dare. Grazie. Pur ij so pazz!".

Vasco Rossi: "Pino era un grande artista e un caro amico. Sono colpito. Abbraccio con affetto tutti i suoi cari. Nei nostri cuori non morirà mai. Wiva Pino Daniele".

Gianni Morandi: "5 gennaio. Ciao Pino, voglio ricordarti così e ringraziarti per tutto quello che ci hai lasciato...".

Biagio Antonacci: "Un soffio / una mattina / amici mi scrivono / non piangevo da un po' ....... Tutto prende un senso "Chissà se poi è vero"....... Riposa e consigliami anche da lì".

Loredana Berté: "Sono senza parole. Sconvolta".

Raphael Gualazzi: "Se c'è un messaggio che non vorrei scrivere è questo: Pino, leggenda del blues italiano è napoletano, non è più con noi. La tua musica resterà per me sempre un grande insegnamento".

Patty Pravo: "Abbiamo lavorato insieme l'ultimo dell'anno. Sono senza parole. Vicina a te che resterai sempre con noi, e alla tua famiglia".

Caterina Caselli: "Grazie Pino per quello che ci lasci, per le tue belle canzoni e perché ci consenti di essere orgogliosi di te".

Emis Killa: "Pino sei stato grande e grandi rimarranno i ricordi che l'Italia ha di te. Stai in pace".

Piero Pelù: "PINO quante volte ci siamo incontrati e parlati ed ogni volta l'energia solare e l'ironia sprizzavano spontanee tra di noi. Ti voglio ricordare sempre così. Riposa in pace caro fratellone".

Sal Da Vinci: "Questa notte leggevo un tweet di Eros, ho pensato a una violazione della pagina, o meglio dire, non volevo crederci... Ma al risveglio purtroppo la verità... Sto male come tutti... La mia città questa mattina si é svegliata con una luce opaca... Mi manchi Pino.. Grazie a te ho scoperto la musica... E se oggi continuo a farla è per il semplice fatto che mi sono nutrito del tuo modo di contaminare la cultura della ns terra... Scrivevi in una tua poesia, Napule e mille culture... Ti sei portato il tuo... Ti porterò nel cuore per sempre...".

Club Tenco: "Il Club Tenco con grande tristezza e sconcerto saluta Pino Daniele, un artista di enorme valore, un caposcuola che riuscì a fondere la lezione della canzone napoletana con il mondo del blues, del jazz, della musica nera, grazie ad una ricchissima ispirazione e alla straordinaria capacità di uscire dai clichè. Il Club lo ospitò molte volte nelle sue rassegne, a partire dal 1978, prima del suo grande successo. L'ultima occasione fu nel 2012 quando fu ospite a sorpresa di Enzo Avitabile nella serata di consegna delle Targhe Tenco a Novara. Lui stesso vinse la Targa Tenco nel 1995 con “Non calpestare i fiori nel deserto” come miglior album e nel 1989 e 1993 rispettivamente con 'Schizzechea' e 'Sicily' per la canzone in dialetto. Ma il Club lo vuole ricordare anche per un momento poco conosciuto ma di grande significato: Pino Daniele fu il primo che al Tenco volle di sua iniziativa ricordare Luigi Tenco, nel 1993, con 'Un giorno dopo l'altro' e 'Lontano lontano', dando il via a una progressiva e sistematica riscoperta del cantautore piemontese".

Ligabue: "Ciao Pino, grazie. Ancora una volta ti abbraccio".

Massimo Ranieri: "Ciao Pino!"

Francesco Facchinetti: "Ciao Pino, oggi tengo o'core scuro".

Gianluca Grignani: "Ricordo ancora quando venivo ai tuoi concerti per rubare i segreti della tua qualità alla chitarra. Ciao Pino... Non riesco a capacitarmene".

Zero Assoluto: "Ciao, Pino. Grazie per la musica meravigliosa che ci lasci".

Aurelio De Laurentiis (presidente della SSC Napoli e fondatore della casa di produzione cinematografica Filmauro): "Ho conosciuto Pino Daniele nel 1978 quando gli affidai la scrittura della musica del film 'La mazzetta'. Era agli inizi ma si capiva che era un vero genio musicale. Con lui scompare un'icona della musica napoletana, italiana, internazionale". 

Eugenio Finardi: "Che brutto risveglio con la notizia della morte di Pino Daniele! Voglio ricordarlo com'era quando l'ho conosciuto alla fine degli anni '70 quando mi chiese di aprire un mio concerto all'Arena Civica, la prima volta che suonò a Milano. Abbiamo condiviso grandi musicisti come Ernesto Vitolo e Gigi De Rienzo e un grande amore per il Blues e il Soul, e tanta, tantissima strada... Se chiudo gli occhi riesco ancora a sentirlo che mi chiama: 'Ueh Eugé, cumme staie?'. Come pochi altri aveva la capacità di stare seduto sul tempo e questo dava alla sua musica un Funk irripetibile, unico! Adesso sei lì con Massimo, Jimi, Otis Redding. Un grande abbraccio ai tuoi figli. Eugenio". 

Pacifico: "A casa si ascoltavano dischi di Murolo, Cigliano, Carosone. Le canzoni napoletane posso dire di averle addosso, senza volerlo, per trasmissione. Nel dna, come si dice. Addirittura, nei prolungati e ringhiosi risvegli dell'adolescenza, mentre scavavo imprecando un tunnel sotto al cuscino per sfuggire alla luce, mia madre entrava e spalancava le finestre al sole - e a una tangenziale - cantando quelle canzoni. Ne avvertivo la grandezza melodica, ne comprendevo la nobiltà, ma partivo da li' e quindi da li' dovevo allontanarmi; dovevo cercare la mia musica, come ogni ragazzo che finalmente ha la possibilità di scegliere. Poi e' arrivato Pino Daniele, a tenere insieme i miei pezzi, le radici e la voglia di andare via. Un servizio al Tg, un ragazzo napoletano, le occhiaie teatrali e una voce strana, potente ma morbida, in falsetto. Era la cosa nuova e forte, riempiva i teatri, anche a Milano sottolineava il commentatore, e cantando in napoletano. In una canzone si dichiarava pazzo e diceva chiara una parolaccia. Suonavano, lui e il suo gruppo, una musica forte, ritmata, sporca, che sporco spesso vuol dire vera. Non si sa come fa la musica a dirti 'ORA!', a cambiarti, come fa l'amore del resto. Ascoltai un frammento e corsi a comprare il disco, poi tutti i dischi. Ho cercato gli accordi delle sue canzoni, capivo il napoletano e la forza dei testi. Contagiai tutti gli amici, non fu difficile riempire 127 e Renault 5 per andare ai concerti. L'ho incontrato una volta Pino, ho farfugliato le solite parole impacciate '...maestro... Grazie per quello che...', lui gentile e un po' stanco, dietro di me una coda di persone altrettanto grate.
E' così bello che gli artisti ti regalino forza, ispirazione, intuizione in gioventù. E commozione e tenerezza a ripensare a quell'energia potente e invisibile che girava intorno, e che sembrava mettere in moto la vita ogni giorno senza sforzo".

Alessandra Amoroso: "Ricordo qualche settimana fa la tua chiamata: Ale ti piacerebbe venire a cantare con me a Bari? 'Vento di passione' o 'Quando quando'? E io: Beh Pino sì e poi sono troppo belle tutte e due... LUI: Allora le facciam tutte e due...!!!Ahahahh...Intenso,vero,emozionante...un bellissimo momento e un ricordo unico che custodirò per sempre nel mio cuore! GRAZIE DI TUTTO PINO...grazie! Sandrina".

Perturbazione: "Musica musa. Addio a un grande italiano che ha unito sud e nord. Del mondo e di questo nostro amato e scalcagnato paese".

Pierdavide Carone: "Quando sei chitarrista, quando sei cantautore, quando sei italiano, quando sei del sud, quando sei tutte queste cose ed hai 15 anni e cerchi un modello a cui ispirarti per capire cosa fare e come farlo, la risposta è una e una soltanto: Pino Daniele. R.I.P.".

Chiara Galiazzo: "Non posso crederci... e mi dispiace moltissimo. Ciao, Pino".

Luca Carboni: "Ciao immenso Pino Daniele. Grazie!".

Paola Turci: "Che grande dolore... Un pezzo di storia. E della mia vita".

Andrea Mirò: "Un risveglio terribile".

Nesli: "In questa giornata mi chiedo: ma l'arte deve morire per essere celebrata? Buon viaggio Pino".

Lorella Cuccarini: "Non ci sono parole... Arrivederci Pino".

Elisa: "Pino, è stato un grandissimo onore cantare con te. Un'emozione indelebile. Non riesco ancora a credere a questa notizia".

Enzo Avitabile: "E coccheccosa nun more ma resta".

Matteo Renzi: "Ho ancora nelle orecchie la sua musica a Capodanno”. Il premier Matteo Renzi piange l’improvvisa scomparsa di Pino Daniele. “Una voce incredibile la sua- ha sottolineato Renzi, ricordando l’artista- quella non solo di Napoli e del Sud ma di tutta l’Italia. Una chitarra preziosa e una sensibilita rara che, con passione e malinconia, continuerà a raccontare in tutto il mondo il nostro Paese".

Moreno: "Ci ha lasciati il grande maestro Pino".

Fausto Leali: "Vorrei non credere ma purtroppo è vero... Anche il grande Pino Daniele ci ha lasciati e pensare che il 31 era sul palco in grande forma. Non è possibile, incredibile. Alla tua famiglia e ai tuoi figli, il mio pensiero e il mio abbraccio. Rip amico mio".

Gigi D'Alessio: "Core 'ngrato".

Antonello Venditti: "Non ho più lacrime".

Daniele Silvestri: "E così, dopo Lucio, se ne è andato un altro pezzo di cuore e di vita, uno dei più grandi di sempre. Ciao Pino, e infinitamente grazie. Daniele".

Niccolò Fabi: "Ognuno sta sul cuore della terra trafitto da un raggio di Sole ed è subito sera... Che la terra sia la tua".

Claudio Baglioni: "Pino, Pinuccio tanto caro, Pino adorato ieri sera guardavo la foto presa da lontano di noi due seduti sul bordo del terrazzo mentre tu mi raccontavi e io ascoltavo. Dietro c'era solo il mare. E al mare e a te pensavo come in una misteriosa malinconia, una tristezza nuova e sconosciuta. Non capivo, non sapevo ancora niente. Avevo una chitarra per le mani e piano piano mi sono ritrovato a suonare e poi a canticchiare Io dal mare, immaginando nel lunghissimo finale i tuoi fraseggi di corde e voli di voce senza parole. Tu non c'eri ma era come se fossi lì con me a ricordare il pezzo, a ripassarlo per la prossima occasione in cui l'avremmo rifatto. L'avevamo registrato venticinque anni fa e tu, che non eri stato bene, l'avevi voluto fare lo stesso. 'Ci ho messo tutto il cuore' dicesti sorridendo e ci scherzammo su per tutta la cena al ristorante. Ora, dopo un quarto di secolo, quel cuore si è fermato. Ma non la voce, le note calde della tua chitarra, lo swing, il blues, l'anima profonda, le canzoni belle. Non la tua passione, la sincerità come melodia di vita, l'amicizia vera, diretta e a volte brusca,  quasi antica, di un altro tempo, di un tempo che fu giovane insieme a noi e ai nostri primi sogni. Un tempo che non è passato mai e che, d'ora in poi, scorrerà diverso con il ritmo più dolente e lento della nostalgia. È stato un regalo conoscerti e incontrarti in questi anni e in questo mondo e cantare suonare parlare ridere con te e sentire, sapere, essere sicuro che ogni volta, nella musica e nella vita, ci hai messo tutto il cuore".

Nomadi: "Un pensiero per un Grande Cantante e Musicista. Ciao Pino Daniele, salutaci le stelle".

Stefano D'Orazio: "Addio Pino e grazie per averci regalato quarant'anni di emozioni vere, hai dato voce alla parte più bella della tua grande Napoli. Ti voglio bene".

Fedez: "L'Italia piange ed io con lei. Ciao Pino, un abbraccio grande. Grazie di tutto".

Gianna Nannini: "Indimenticabile Pino, con la tua musica non ci lascerai mai. Grazie di averci dato così tanto. Vicina alla famiglia e a tutti quelli che come me ti hanno sempre amato. Gianna".

Zucchero: "R.i.p. Blues never die".

Dear Jack: "'Siamo angeli che cercano un sorriso'. Addio a un grande poeta e artista, la sua musica vivrà per sempre".

J-Ax: "Addio Pino. Mi mancherai Maestro, mi mancherai Amico. Grazie per avermi concesso il privilegio di suonare con te, sul palco e nei dischi. Un fuoriclasse, sia come persona che come artista. Un vero ribelle, esploratore di incognite galassie sonore. Cercando un senso anche per noi".

Michele Zarrillo: "Un saluto all'immenso Pino Daniele. Orgoglio e patrimonio culturale italiano... la musica perde, prematuramente ed in poco tempo, un altro dei suoi figli prediletti, facendo vivere a tutti noi, e soprattutto ai loro cari, un periodo di profonda tristezza...". 

Dolcenera: "Proprio ieri coi miei amici ti cantavamo e suonavamo... e continueremo a farlo. Tu eri #tuttanatastoria".

Rocco Hunt: "Ditemi che non è vero...".

Cesare Cremonini: "Come soffre oggi questo Sole. Ho amato tanto le tue canzoni, la tua voce, le tue parole. Resteranno qui".

Nek: "La musica ha perso tanto. Che Dio ti accolga grande Pino. Un pensiero speciale a Sara, Sofia, Francesco". 

Clementino: "Non ci voglio credere...Maestro mio, porterò con me i preziosi consigli che mi hai dato, terrò custodito con cura quel regalo che mi hai fatto così le parole delle tue canzoni saranno trasmesse da generazione in generazione ancora di più... Terrò vivo il tuo ricordo nella mia musica...per sempre...Ora riposa in pace Zio Pino ! By quel 'disgraziato mascalzone' come mi chiamavi tu".

 

Giorgia: "Troppo dolore e troppo grande per stare dentro alle parole. Pino, un pezzo di storia e della musica di tutti, artista immenso, amico vero".

 

Emma Marrone: "Solo tu potevi chiamarmi Emmuccia... Ciao Pino. Che vuoto....".

Marco Mengoni: Tu che hai cresciuto i figli del blues, tu che hai permesso a noi di conoscere questo meraviglioso mondo, tu fonte di ispirazione per così tanta gente. Artista uomo cantautore dell'anima, ci lasci così, con l'anima che trema. Un abbraccio ai tuoi figli, alla tua famiglia. Maestro arrivederci".

Lorenzo Jovanotti: "Ciao Pino. Ciao uomo fatto di musica, amico generoso e artista grandissimo. Grazie di essere passato di qua a portare tutta questa bellezza".

99 Posse: "Ciao Pino, Napule sarrà semp 'e mille culure!"

Red Ronnie: "Pino Daniele è volato nell'altra dimensione. Ciao, che Dio ti benedica".

Claudio Baglioni: "Ciao Pino".

Eros Ramazzotti: "Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo…".

Laura Pausini, postando una sua foto con il cantautore: "Alla tua famiglia e ai tuoi figli, il mio pensiero e il mio abbraccio. A noi tuoi fan rimani per sempre tu Pino Daniele. Con la tua arte unica. E questa foto, con la mia testa sulla tua spalla per dirti "grazie". Per avermi permesso di conoscerti da vicino".

Tiromancino: "Sono sconvolto da una notizia appena ricevuta... E' morto il grande Pino Daniele...tre ore fa..un infarto. Non ho parole"

Negramaro: "...un dolore senza fine. Ho appena sentito Eros, è tutto maledettamente vero: il nostro Pino Daniele non c'è più... una notte senza fine... Fa male al cuore... Ciao Pino!!!"

Fiorella Mannoia: "Pino Daniele ci ha lasciato. Un dolore immenso, sono attonita, non trovo altre parole".
 

 






































Francesco Renga, su Facebook: "Ciao Pino. La tua grande anima, il tuo sorriso... Il tuo entusiasmo di bambino. Tutto ci mancherà di te. Resta la tua musica, quella ci hai regalato è per sempre. Grazie".

 

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