USA 2014: calo dell'11% nelle vendite degli album, lo streaming cresce del 54%

Sono stati diffusi i primi dati riguardanti il mercato discografico statunitense e il suo andamento - a livello di vendite - nel 2014 appena conclusosi. Stando a quanto rilevato da Nielsen, ci sarebbe poco da stare allegri: le vendite degli album sono scese palesemente, facendo registrare un meno 11% rispetto al 2013 (da 289 milioni di copie a 257 milioni) per i supporti fisici e un calo del 9% per il mercato digitale.
In questo panorama il best seller fra gli album è stato "1979" della regina delle classifiche Taylor Swift, seguito dalla colonna sonora di "Frozen" (entrambi con più di tre milioni di copie smerciate) e "In the Lonely Hour" di Sam Smith (1,2 milioni di copie).
La vendita delle singole tracce - ovviamente in formato digitale - ha fatto invece registrare un calo del 12% rispetto al 2013 e il pezzo più gettonato è stato "Happy" di Pharrell Williams, comprato e scaricato circa 6.450.000 volte.

Per quanto riguarda, invece, lo streaming musicale le cose sono andate molto meglio. Questo tipo di mercato ha infatti mostrato un significativo aumento del 54% nel corso del 2014, totalizzando ben 164 miliardi di ascolti. Non sono ancora noti i numeri legati agli incassi derivanti dallo streaming ed è impossibile valutare il reale impatto di questa forte crescita sull'industria discografica - anche se, allo stato attuale delle cose, è ancora molto improbabile che anche un risultato così buono possa in qualche maniera compensare il declino delle vendite.

    Sono stati diffusi i primi dati riguardanti il mercato discografico statunitense e il suo andamento - a livello di vendite - nel 2014 appena conclusosi. Stando a quanto rilevato da Nielsen, ci sarebbe poco da stare allegri: le vendite degli album sono scese palesemente, facendo registrare un meno 11% rispetto al 2013 (da 289 milioni di copie a 257 milioni) per i supporti fisici e un calo del 9% per il mercato digitale.
    In questo panorama il best seller fra gli album è stato "1979" della regina delle classifiche Taylor Swift, seguito dalla colonna sonora di "Frozen" (entrambi con più di tre milioni di copie smerciate) e "In the Lonely Hour" di Sam Smith (1,2 milioni di copie).
    La vendita delle singole tracce - ovviamente in formato digitale - ha fatto invece registrare un calo del 12% rispetto al 2013 e il pezzo più gettonato è stato "Happy" di Pharrell Williams, comprato e scaricato circa 6.450.000 volte.

    Per quanto riguarda, invece, lo streaming musicale le cose sono andate molto meglio. Questo tipo di mercato ha infatti mostrato un significativo aumento del 54% nel corso del 2014, totalizzando ben 164 miliardi di ascolti. Non sono ancora noti i numeri legati agli incassi derivanti dallo streaming ed è impossibile valutare il reale impatto di questa forte crescita sull'industria discografica - anche se, allo stato attuale delle cose, è ancora molto improbabile che anche un risultato così buono possa in qualche maniera compensare il declino delle vendite.

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