Australia, ultimatum del governo ai provider per un codice anti-pirateria

120 giorni: questo il lasso di tempo concesso dal governo di Canberra agli Internet Service Provider australiani per trovare un accordo su un codice da presentare al parlamento che includa provvedimenti operativi per la lotta e il contenimento alla diffusione online non autorizzata di opere e contenuti protetti da diritto d'autore. A renderlo noto è stato il locale ministro della comunicazioni Malcolm Turnbull, che - di concerto con il procuratore generale George Brandis - ha invitato gli operatori del paese a elaborare un protocollo d'intesa che includa "provvedimenti plausibili" e "commisurati alla gravità dell'infrazione commessa" nei confronti degli utenti che violino le locali norme anti-pirateria.

Nel caso gli interlocutori dovessero non rispondere all'appello entro il termine indicato, che cadrà il prossimo 8 aprile, il governo emanerà unilateralmente delle direttive al riguardo, che - ovviamente - verranno imposte agli ISP senza tenere contro dei pareri delle controparti: tra le indicazioni fornite ai gestori di reti Web ci sono anche il blocco di siti stranieri "la cui funzione sia palesemente quella di aggirare le norme sul diritto d'autore", con la promessa di rendere il protocollo passibile di eventuali modifiche entro 18 mesi dalla sua emanazione. "Lavoreremo a stretto contatto con gli altri paesi per avere un quadro più chiaro possibile sui livelli di violazione al diritto d'autore online e circa l'efficacia dei vari provvedimenti adottati", si legge nella nota governativa, riportata dall'edizione online di Billboard.

Secondo una ricerca di quest'anno riferita dall'edizione canadese Huffington Post l'Australia, con quasi venti milioni di download da Bittorrent, è il sesto paese al mondo per volume di musica scaricata illegalmente: davanti alla terra dei canguri si piazza l'Italia (al terzo posto, con oltre 33 miliondi di download), il Regno Unito (con 43 milioni) e gli Stati Uniti (con oltre 96 milioni).

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.