NEWS   |   R'n'B / hip hop / 04/12/2014

Andre 3000 sulla reunion degli Outkast: 'L'ho fatto per i soldi'

Andre 3000 sulla reunion degli Outkast: 'L'ho fatto per i soldi'

I più maliziosi potrebbero pensare che almeno lui, a differenza di tanti suoi altri colleghi che in occasioni analoghe parlano di "urgenza artistica dovuta a un inaspettato ritrovamento della chimica giusta" o cose del genere, abbia avuto l'onestà intellettuale di ammetterlo: Andre 3000 (nella foto), che insieme al suo ex socio Big Boi è stato protagonista di una delle reunion più fortunate (al botteghino) di questa stagione, quella degli Outkast, ha ammesso di aver accettato di rievocare sui palchi i fasti "Stankonia" e dell'età dell'oro del duo hip hop di Atlanta solo e solamente per una ragione. I soldi.

"Non avevo nessuna intenzione di andare in tour", ha spiegato lui a The Fader: "Erano dieci anni che non lo facevamo. E poi le canzoni erano vecchie". Di qui l'esigenza di elaborare 47 abiti di scena differenti - uno per ogni data della tournée - caratterizzati da slogan sempre diversi: "Mi sono chiesto: 'Come posso presentare queste canzoni?'. Non avevo niente di nuovo da dire, così ho pensato di poter dire cose nuove mentre cantavo brani vecchi: [quello di inventare frasi - come "Fate l'amore come fate la guerra", "Voglio solo andare a dormire", "Mio papà ha dischi fighissimi" e via dicendo - da mettere sui vestiti] è diventato un compito molto più divertente, per me, che esibirmi dal vivo".

"Mi sentivo come se mi stessi vendendo", ha continuato lui: "La gente avrà pensato: 'Fanno tutti questi festival: sicuramente lo faranno per soldi'. Così ho pensato: se siamo in ballo, balliamo. Ho 39 anni e un figlio di 17, e certi compromessi devo accettarli. E' vero che mi sentivo in vendita, perché non volevo farlo, ma sapevo anche che lo stavo facendo per una precisa ragione. Per questo credo sia meglio ammetterlo: l'ho fatto per i soldi. Dirlo è meno peggio che limitarsi a farlo credere...".

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