Madonna, nuovo album: i leak, il manager, gli avvocati e l''effetto Streisand'

Madonna, nuovo album: i leak, il manager, gli avvocati e l''effetto Streisand'

Ognuno ha la sua strategia, in materia di comunicazione, e pretendere di dare consigli a Madonna, artista che anche grazie alla propria immagine e alla comunicazione della stessa alle masse ha costruito una delle carriere più fulgide di sempre nella storia del pop sarebbe peccare non di presunzione, ma di stupidità. Nelle ultime ore, quando i leak di "Rebel heart" e "Wash all over me" sono apparsi in Rete, ci è sembrata piuttosto curiosa la reazione del suo manager, Guy Oseary, che - pur ovviamente (e legittimanente) preoccupato per gli interessi della sua assistita - ha twittato un inviato ai fan perché, se effettivamente informati sui fatti, facessero da delatori segnalandogli i nomi dei responsabili della fuga di musica.



Strano che, in un'epoca in cui il leak - più che incidente di percorso - viene usato come volano promozionale in vista di una pubblicazione importante, il numero uno della staff di Madonna arrivasse a chiedere ai fan un'azione così impopolare. E così difficile da attuare, perché - lo imparò anche Prince, a sue spese, quanto fu costretto a fare (legalmente) marcia indietro nei confronti di due fan/bootlegger rei di aver reso disponibile la sua musica via social network senza autorizzazione - la solidarietà di categoria esiste, anche (e soprattutto) tra gli ammiratori.

Insomma, fummo portati a credere che la linea intransigente del manager fosse un'iniziativa estemporanea, una sorta di fallo di frustrazione dovuto alla paura della perdita di controllo. Infatti per il secondo leak, "Wash all over me", non si registrarono recriminazioni dallo staff della cantante. Pensavamo fosse un'inversione di tendenza, ma probabilmente era solo il weekend.

Questa mattina, nella casella di posta generica della redazione, abbiamo trovato un mail di un responsabile della GrayZone Inc, società americana con sede a Beverly Hills, Los Angeles, specializzata nell'individuazione e nella rimozione per vie legali di contenuto protetto da diritto d'autore postato illegalmente in Rete: nella nota, inviato su esplicito mandato della Maverick, etichetta di proprietà di Madonna, ci si invitava a "rimuovere o disabilitare gli accessi al materiale o agli elementi indicati come infrazioni", con riferimento specifico, con tanto di link, alle notizie riguardanti i due leak.

Capiamo la preoccupazione di un'artista dalla quale chiunque abbia solo da imparare di tutelare e difendere il proprio lavoro e i propri interessi, per questo la mail dell'agenzia non ci ha affatto stupito, in quanto perfettamente legittima. Più che altro, la mail è stata mandata per disabilitare accessi che già - come potete vedere anche voi - sono stati disabilitati alla fonte dai responsabili delle piattaforme social - Tumblr e Soundcloud, in questo caso. Anche questo, un eccesso di zelo più che comprensibile. Quello che ci ha fatto riflettere è che, così facendo, gli stessi preoccupati di silenziare il più possibile la fuga di materiale che avrebbe dovuto rimanere una sorpresa fino alla data ufficiale di pubblicazione abbiano di fatto dato i crismi dell'ufficialità a un'anticipazione abusiva. E' quello che gli addetti ai lavori chiamano "effetto Streisand", cioè un tentativo di soppressione di un'informazione che paradossalmente amplifichi l'eco della stessa. Adesso, infatti, è chiaro che chi ha abbia avuto l'occasione di sentire "Rebel heart" e "Wash all over me" (che nel frattempo - e nonostante le rimozioni, sul Web, si saranno viralmente diffuse) ha ascoltato due canzoni del nuovo disco di Madonna. E non lo diciamo noi, ma il suo manager uno staff legale che lei ha incaricato. Probabilmente, se tutto fosse stato lasciato passare sotto silenzio, fino all'ultimo i fan avrebbero avuto il brivido della sorpresa. E noi, certo, non ci saremmo preoccupati di raccontarvi questa storia...

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.