Petizione UK: 'Chi abita vicino a un locale non si lamenti del rumore'

Petizione UK: 'Chi abita vicino a un locale non si lamenti del rumore'

In molti, specie nelle grandi città, ricorderanno i comitati di quartiere anti-rumore, libere associazioni di cittadini il più delle volte concretizzatesi sotto forma di gruppi di pressione pronti a dare battaglia perché la propria zona di residenza non ospiti spettacoli di musica dal vivo: attive in praticamente tutti i centri urbani (italiani e non) particolarmente estesi, negli ultimi anni realtà del genere sono riuscite a far parlare di sé non solo in sede di consigli comunali, ma anche sulle testate internazionali, come - ad esempio - quando portarono il promoter tricolore di Bruce Springsteen Claudio Trotta a rischiare una condanna a trenta giorni di carcere per il bis fuori ordinanza di 22 minuti che il Boss tenne allo stadio Meazza di San Siro il 25 giugno 2008.

Nel Regno Unito una petizione presentata sul sito ufficiale del governo - che ha già raccolto in pochi giorni oltre 18mila adesioni - si propone di neutralizzare i comitati antirumore impedendo a chi acquisti un'abitazione (o ne prenda in affitto una) nelle vicinanze di una venue per musica dal vivo di presentare esposti alle autorità lamentandosi per il rumore.

Il destinatario, nello specifico, è il dipartimento dello Sviluppo, dell'Alimentazione e degli Affari Agricoli: il promotore dell'iniziativa, Aidan James Stevens, chiede in sostanza che - per il bene del panorama musicale nazionale, "comparto chiave dell'esportazione britannica", ai nuovi inquilini di zone nelle quali siano già presenti da tempo realtà consolidate sul fronte degli spettacoli musicali dal vivo venga di fatto inibito il diritto a presentare lamentele presso le autorità competenti.

"E' estremamente deleterio per la nostra industria dell'intrattenimento, specie riguardo a quella che coinvolge i più giovani, che i locali per musica dal vivo vengano fatti chiudere in seguito a esposti del vicinato", si legge nella petizione, che si chiude con una richiesta precisa: "Chiunque voglia acquistare o affittare una proprietà nelle vicinanze di un locale di musica dal vivo sia tenuto a sottoscrivere un accordo che abbia valore legale nel quale acconsenta a perdere il diritti di lamentarsi per il rumore proveniente dalla venue presente in prossimità della proprietà stessa. Chiunque non desideri venire disturbato da qualcosa che faccia parte della comunità da molto tempo prima del suo arrivo, in primo luogo non dovrebbe trasferircisi".

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