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NEWS   |   Industria / 19/11/2014

Billy Bragg contro Taylor Swift e YouTube: "Sono solo giochi di potere"

Billy Bragg contro Taylor Swift e YouTube: "Sono solo giochi di potere"

Non è uno che le manda a dire, Billy Bragg: il cantautore è da 30 anni simbolo di indipendenza e intransigenza, sia nella politica che nel modo di fare musica. Bragg, in un lungo post su Facebook, è intervenuto sulla questione del momento, il rapporto tra artisti, piattaforme e streaming, attaccando frontalmente Taylor Swift. La cantante americana, come noto, ha ritirato tutto il suo catalogo da Spotify, equiparandolo alla pirateria e spendendo parole forti sul diritto degli artisti ad essere retribuiti per i loro prodotti.

"Non è altro che un gioco di potere, un grande nome che mostra la sua forza", va giù dritto Bragg, adducendo il fatto che la musica della Swift è comunque disponibile su YouTube Music Key, il servizio da poco lanciato da Google. "Posso capire che Taylor Swift voglia massimizzare le sue opportunità, e ha funzionato". Poi continua: "Ma non ci venga a raccontare che la sua è una decisione di principio contro chi regala la musica. (...) Dovrebbe essere onesta con i suoi fan e dire 'Mi spiace ma Sergey Brin mi ha dato un sacco di soldi per essere il nome di lancio di You Tube Music Key e così ho venduto la mia anima Google' ".

 

Bragg ne ha anche per Google, sul quale si chiede perché autocannibalizzarsi aprendo un nuovo servizio di streaming. La risposta: "E' la strategia di Starbucks: poco importa avere negozi ad ogni angolo di strada, l'importante è far fallire tutti i rivali",

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