Annie Lennox, il nuovo album 'Nostalgia': 'Troppo felice per scrivere inediti'

Annie Lennox ha presentato il suo nuovo disco "Nostalgia" per una platea di addetti ai lavori e giornalisti al “20th Century Theatre” di Londra.
"Nostalgia" - in uscita il 27 ottobre - arriva quattro anni dopo "A Christmas cornucopia", il disco di canzoni natalizie uscito nel 2010.
Prodotto da Mike Stevens e Don Was, "Nostalgia" è ulna raccolta di brani appartenenti al repertorio classico americano.

Annie Lennox, rispondendo a ulna domanda, ha spiegato: "Sono canzoni squisitamente americane, ma io, originaria del nordest della Scozia, sono cresciuta ballando sui dischi della Stax e sulla musica di Detroit. I miei genitori possedevano qualche vecchio LP, ma il jazz era un po' troppo sofisticato: questa è una forma di jazz ammorbidita. Quel che mi fa sentire vicina a queste canzoni è la loro natura blues".
Annie Lennox ha iniziato a lavorare al disco la scorsa estate e, sorprendentemente, ha rivelato che YouTube è stato per la sua ricerca uno strumento fondamentale. "E' un archivio di canzoni incredibile: è lì che ho trovato la versione di 'Mood indigo' delle Boswell Sisters, e la mia fa riferimento alla loro".
C'è una quota di rischio nel proporre un album di questo genere, ma la Lennox non lo teme: "Ogni volta che fai qualcosa corri un rischio, ma poi finisci col farla comunque". I grandi nomi che hanno interpretato queste canzoni prima di lei potrebbero intimidire, ma la Lennox dichiara: "Non potevo permettermi di farmi condizionare dalle versioni di altri interpreti. Ho riadattato e rielaborato le canzoni, creandone nuove versioni che mi mettessero in comunione profonda con i loro aspetti più profondi".
Ciò è accaduto anche con il più classico di tutti gli standard, "Summertime". "E' la canzone che chi impara a suonare il pianoforte esegue in salotto subito dopo aver appreso i rudimenti dello strumento. In realtà non volevo cantarla, ero prevenuta, ma quando ho cominciato a studiarla ho finito col trovare il modo per entrarci in battuta fin dall'inizio, e da lì ho deciso di creare un'atmosfera diversa da quella di altre versioni. Cantandola dipingo un orizzonte, un paesaggio, tenendo la nota su '…time'. Quella nota ha per me qualcosa di ossessionante".
E ancora: "Il viaggio dell'album scava ancora più a fondo con 'Bitter fruit', una canzone che ti schianta. Nella versione in vinile del disco è l'ultima della prima facciata, poi giri il disco e trovi un po' di sollievo con 'God bless the child". La nostalgia alla quale allude il titolo dell'album è un sentimento che è andato via e al quale non puoi ritornare".
A chi sperava che Annie Lennox pubblicasse un album di canzoni inedite, la Lennox risponde: "In questo periodo della mia vita sono troppo felice per poter scrivere canzoni", ammettendo che la tristezza è un grande catalizzatore di belle canzoni, ma non è uno stato d'animo nel quale ti vuoi ritrovare ventiquattr'ore al giorno per sette giorni alla settimana.
Gli arrangiamenti e le strumentazioni di "Nostalgia" sono tenuti volutamente discreti, così che la voce della Lennox possa emergere (anche se, parere personale, l'uso in quasi ogni brano degli archi forse non era così necessario).
Fra le canzoni eseguite dal vivo nel corso della serata, hanno spiccato "Georgia on my mind", "Mood indigo" e "I put a spell on you": ma questo è il genere di album che richiede parecchi ascolti  per poter entrare nello stato d'animo più adatto.
Può darsi che queste canzoni non interessino più di tanto i fan della Lennox solista o del suo periodo con gli Eurythmics, ma costituiscono comunque una dichiarazione di intenti. Può essere che l'ispirazione alla composizione di canzoni innovative non ci sia più, ma Annie Lennox continua ad essere una delle grandi interpreti femminili della nostra epoca, ed è una gran cosa sentirle usare il suo strumento vocale in "Nostalgia".
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.