Sugar investe ancora nelle colonne sonore: accordo con Fandango

Il Gruppo Sugar ha acquisito la co-titolarità al 50 per cento del catalogo editoriale e discografico appartenente alla casa di produzione e distribuzione cinematografica Fandango (che in quasi 25 anni di attività ha realizzato circa un centinaio di film), siglando nel contempo con la società di Domenico Procacci un accordo per la realizzazione delle sue prossime colonne sonore.

"Ho molta fiducia in questa nostra alleanza", ha dichiarato Procacci. "Sugar è sicuramente per noi il gruppo ideale con cui costruire qualcosa di importante. Dobbiamo alzare ancora di più la qualità delle nostre colonne sonore. Credo da sempre al valore evocativo, e a volte narrativo, che un pezzo musicale può avere all’interno di un film. E credo nel talento dei nostri compositori, alcuni molto giovani, altri cresciuti con noi, che, nel solco di una importante tradizione, stanno facendo un gran lavoro per il nostro cinema. Senza nazionalismi che non mi appartengono sono contento di intraprendere questa avventura con un editore musicale italiano".
"Fandango e Sugar rappresentano due eccellenze italiane indipendenti votate allo scoprire e nutrire talenti italiani e siamo entusiasti di iniziare questo percorso insieme", ha aggiunto l'amministratore Filippo Sugar. "Faremo del nostro meglio per dare un valore aggiunto alla musica delle nuove produzioni cinematografiche e televisive, e per valorizzare il catalogo musicale costruito in questi anni da Fandango".

In base all'accordo, Sugar assume anche la gestione operativa del repertorio musicale marchiato Fandango; nel 2011 la società milanese fondata nel 1932 da Ladislao Sugar aveva già acquisito il repertorio della casa editrice e discografica romana CAM, marchio di spicco nel campo delle colonne sonore con oltre ventimila titoli in catalogo.

    Il Gruppo Sugar ha acquisito la co-titolarità al 50 per cento del catalogo editoriale e discografico appartenente alla casa di produzione e distribuzione cinematografica Fandango (che in quasi 25 anni di attività ha realizzato circa un centinaio di film), siglando nel contempo con la società di Domenico Procacci un accordo per la realizzazione delle sue prossime colonne sonore.

    "Ho molta fiducia in questa nostra alleanza", ha dichiarato Procacci. "Sugar è sicuramente per noi il gruppo ideale con cui costruire qualcosa di importante. Dobbiamo alzare ancora di più la qualità delle nostre colonne sonore. Credo da sempre al valore evocativo, e a volte narrativo, che un pezzo musicale può avere all’interno di un film. E credo nel talento dei nostri compositori, alcuni molto giovani, altri cresciuti con noi, che, nel solco di una importante tradizione, stanno facendo un gran lavoro per il nostro cinema. Senza nazionalismi che non mi appartengono sono contento di intraprendere questa avventura con un editore musicale italiano".
    "Fandango e Sugar rappresentano due eccellenze italiane indipendenti votate allo scoprire e nutrire talenti italiani e siamo entusiasti di iniziare questo percorso insieme", ha aggiunto l'amministratore Filippo Sugar. "Faremo del nostro meglio per dare un valore aggiunto alla musica delle nuove produzioni cinematografiche e televisive, e per valorizzare il catalogo musicale costruito in questi anni da Fandango".

    In base all'accordo, Sugar assume anche la gestione operativa del repertorio musicale marchiato Fandango; nel 2011 la società milanese fondata nel 1932 da Ladislao Sugar aveva già acquisito il repertorio della casa editrice e discografica romana CAM, marchio di spicco nel campo delle colonne sonore con oltre ventimila titoli in catalogo.

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