NEWS   |   Pop/Rock / 05/10/2014

What a clip! Mark Romanek, il video ispirato dalla pittura

What a clip! Mark Romanek, il video ispirato dalla pittura


di
Mila Berardini

 

Mark Romanek nasce a Chicago nel 1959 e decide di diventare regista a soli 9 anni dopo aver visto “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick.
I suoi studi si incentrano quindi sul cinema, si laurea infatti in cinema e comunicazione. Ultimati gli studi, dopo anni trascorsi a scrivere sceneggiature, decide di intraprendere la carriera musicale, incentrando la sua produzione sui videoclip, firmando un contratto con la Satellite Films, una divisione della casa di produzione di David Fincher.
I nomi degli artisti con cui lavora Romanek sono tra i più patinati del panorama musicale mondiale: Madonna, Lenny Kravitz, Coldplay, David Bowie, Michael Jackson, Beck, R.E.M. e Red Hot Chili Peppers.
Uno dei suoi primi videoclip è “Closer”, girato per i Nine Inch Nails nel 1994: il video ci mostra cosa succede nel laboratorio di uno scienziato pazzo, ma lo sapevate che assieme al video di “Bedtime story” di Madonna, è esposto al MOMA di New York?

Nine Inch Nails “Closer”



Il 1995 è perciò l’anno di “Bedtime story”, singolo estratto dall’album “Bedtime Stories” e frutto di un’insolita collaborazione tra Madonna e la cantante islandese Bjork. Il videoclip fa il suo debutto in uno speciale di MTV dal titolo “Madonna’s bedtime story pajama party”, in cui la cantante si cimenta nella lettura di alcune favole della buonanotte ad un pubblico di invitati, esclusivamente vestiti in pigiama. La clip si ispira alla pittura di Frida Khalo e ci mostra Madonna in diverse immagini oniriche relative ad un particolare stato inconscio

Madonna “Bedtime story”



Lo stesso anno per il video di “Scream”, di Michael e Janet Jackson, Mark spedisce i due fratelli Jackson in orbita, chiusi in un’astronave. Postprodotto in una tonalità di bianco quasi accecante, il videoclip risulta uno tra i più costosi della storia della musica…

Michael Jackson “Scream”



Il 2003 è l’anno dei Red Hot Chili Peppers e il regista lavora assieme alla band per la regia del video del singolo “Can’t stop”, settima traccia del loro settimo album “By the way”. Come sempre per Romanek l’arte è fonte di ispirazione e stavolta troviamo nel videoclip dei chiari richiami, con tanto di dedica esplicita, alle opere di Erwin Wurm e alle sue “One minutes sculture”: nel videoclip c’è chi gioca con palloni di gomma, chi salta, chi si diverte a tormentare il povero Flea con penne e barattoli di plastica. Poi ancora troviamo scatole di cartone, secchi, bottiglie d'acqua e bidoni sparsi sul pavimento…

Red Hot Chili Peppers “Can't stop”



Sempre nel 2003 tocca anche ai Linkin Park e il regista si cimenta nelle riprese del videoclip del singolo “Faint”, secondo estratto dall’album “Meteora”. Il video è girato nei sobborghi di Los Angeles e ci mostra il punto di un concerto visto dal palcoscenico: i membri sono sempre inquadrati da dietro o di profilo, grazie alle luci dei riflettori.

Linkin Park “Faint”