NEWS   |   Pop/Rock / 01/10/2014

Mark Kozelek, insulta e sfida i War on Drugs: fatemi suonare con voi

Mark Kozelek, insulta e sfida i War on Drugs: fatemi suonare con voi

Che Mark Kozelek non le mandi a dire è cosa nota: le sue sfuriate contro il pubblico, se non sta tranquillo ai concerti, sono proverbiali - anche nel recente show di Milano, poi diventato un album. Ma con l'ultima serie di uscite, il leader dei Sun Kil Moon ha raggiunto nuovi livelli di perfidia. E a farne le spese sono i War On Drugs, con un vero e proprio "dissing" più in stile hip-hop che indie-rock.

Tutto comincia a metà settembre, durante un festival ad Ottawa, in Canada. Kozelek si innervosisce durante il suo set, perché da un altro palco arrivano i suoni del concerto della band americana.  "Who the fuck is that? I hate that beer commercial lead-guitar shit" - che tradotto suona più o meno "chitarre di merda buone per lo spot di una birra". La band si dice dispiaciuta su Twitter e qualche giorno dopo Kozelek scrive sul sito dei Sun Kil Moon quella che viene presa per una scusa pubblica: "Non vi avevo mai sentito prima. Spero di sentirvi una volta quando la vostra musica non sta sommergendo la mia. La programmazione del festival non era colpa vostra - l'ho capito".

Finita a tarallucci e vino? Per niente. Ieri, sempre sul sito, una nuova lettera aperta. "Non ho chiesto scusa, ho solo spiegato gli eventi che hanno portato ai miei commenti, Non mi scuso e non mi scuserò mai per quello che dico sul palco. Stavo semplicemente spiegando alla band che non era nulla di personale".

Finita qua? Neanche questa volta. Anzi, Kozelek nello stesso messaggio ci mette il carico sfidando la band: "Vi ho ascoltati. Suonate come Don Henley che incontra John Cougar che incontra Dire Sraits che incontra lo Springsteen di "Born In The USA". Non è una critica, è un'osservazione. Sfido i War On Drugs a lasciarmi salire sul loro palco e suonare una una canzone ironica che ho scritto: "War On Drugs: Suck My Cock/Sun Kil Moon: Go Fuck Yourself". Il 6 ottobre, al Fillmore, a condizione che mi lascino fare suonare la chitarra solista da spot della birra. Non ho Twitter o Facebook (faccio dei dischi). Se siete interessati, contattate il mio ufficio stampa". Per ora nessuna reazione da parte della band - il sito e i canali social tacciono. Tra gli ultimi tweet postati, quelli del 15 settembre dopo il concerto di Ottawa. Attendiamo con ansia il 6 ottobre per vedere se questo duetto/scontro avverrà davvero

Scheda artista Tour&Concerti
Testi