50 anni di Moog: il contributo di Andy Fumagalli (Fluon, Bluvertigo)

50 anni di Moog: il contributo di Andy Fumagalli (Fluon, Bluvertigo)

Per celebrare i cinquant'anni dalla presentazione del primo modello di sintetizzatore Moog, Rockol ha chiesto ai più grandi interpreti italiani di questo strumento una testimonianza di prima mano. Questo il contributo di Andy Fumagalli (Bluvertigo, Fluon).

"Il Moog, a mio parere, non ha tempo e cinquant'anni dopo la sua invenzione si preserva ancora la magia di Robert Moog, un rivoluzionario: riuscendo a veicolare il Theremin, attraverso una tastiera, ha permesso davvero qualcosa di importante. Cosa rende speciale questo strumento? A mio avviso, il Moog è una prerogativa che riesce a farsi sentire nell'arrangiamento e si contraddistingue per la sua efficacia; è uno strumento molto 'elastico', nel senso che permette anche alle persone meno preparate di creare dei mondi inimmaginabili e tutto questo solo smanettando delle manopole.

E' stato uno dei protagonisti della mia esistenza musicale. Non studio l'ingegneria che c'è dietro un pannello di modulare, mi piace andare alla scoperta delle sonorità toccando lo strumento, smanettandolo con fare curioso: ed è proprio con questo spirito, molto empirico, che ho approcciato il Moog. Mi è capitato di usarlo nel '96, nello studio di Mauro Pagani e sono stato sorpreso da come le sue frequenze riuscivano a scavare una sorta di spazio nell'arrangiamento. Il valore storico del Moog sta nell'intuizione, anche tecnologica: è un synth la cui identità ha cambiato le sonorità delle epoche, a seconda di come è stato trattato. E' diventato un vero e proprio emblema.

Il Moog è uno degli strumenti musicali che, negli anni, hanno ricoperto un ruolo sociale anche piuttosto importante: basti pensare all'uso che ne ha fatto Giorgio Moroder, a come Walter Carlos l'ha utilizzato per la colonna sonora di 'Arancia meccanica'. Insomma, in ogni epoca, col Moog, sono state fatte coste stupende. E bisogna elogiare chi ci ha messo le zampe, chi lo ha utilizzato come si deve: quando mi è capitato di smanettare un Moog, capendo che potevo avvicinarmi alle sonorità di gruppi quali i Devo (da sempre nei miei riferimenti musicali), ho provato il piacere - quasi emulando quei musicisti - di rivivere le emozioni che essi avevano provato mettendo le mani sul sintetizzatore. Schneider TM è uno degli artisti moderni che reputo più capaci, per quanto riguarda l'uso dei sintetizzatori. Sono un po' più distante, invece, dalla scena EDM che va per la maggiore in America, anche se ne sono affascinato e apprezzo la capacità di artisti quali Avicii o Skrillex di 'fare frullati'. Quando uno strumento è alla portata di tutti, vuol dire che chiunque, smanettandolo, può farci delle belle cose".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/cL-WzrOk0AT0TiYh4oahs_dpmGc=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fwww.rockol.it%2F%2Fimg%2Ffoto%2Fupload%2Fandy_special_moog.jpg
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.