Gli U2 raccontano le lavorazioni di 'Songs of innocence' (e pensano al tour)

Gli U2 raccontano le lavorazioni di 'Songs of innocence' (e pensano al tour)

In una lunga intervista rilasciata all'edizione statunitense di Rolling Stone Magazine, gli U2 hanno raccontato dettagliatamente come si sono svolte le lavorazioni del loro nuovo album in studio, il tanto discusso "Songs of innocence". Stando a quanto dichiarato da Bono, durante le lavorazioni del disco la band avrebbe scritto qualcosa come 100 canzoni: "Ci siamo divertiti molto nel perderci nel processo creativo", spiega, nell'intervista, il frontman della band, "la cosa che ci ha spinto a raggiungere il nostro scopo più profondo e più importante è stato il modo nuovo di apprezzare il mestiere dello scrivere le canzoni. A dire il vero, tuttavia, non ero completamente soddisfatto del materiale che avevamo prodotto nei primi giorni delle lavorazioni del disco: ci siamo subito resi conto che alcuni brani erano migliori di altri, alcuni testi più coerenti, alcuni territori musicali e sonori più convincenti di altri". "Ad un certo punto, ci siamo resi conto del fatto che i tratti distintivi del nostro sound e del nostro lavoro non erano stati ben rappresentati", fa eco The Edge, "così, abbiamo avvertito il bisogno di scrivere altre nuove canzoni e rielaborare alcune di quelle le cui lavorazioni erano state quasi completate". Ed è stato proprio a questo punto delle lavorazioni di "Songs of innocence" che Bono ha cominciato a scrivere testi incentrati sulla sua adolescenza difficile a Dublino e di come la musica sia riuscita a cambiare la sua vita (gli album dei Clash e dei Ramones in primis), come dichiarato dallo stesso frontman degli U2: "Sono tornato alle radici e ho cominciato ad ascoltare tutta la musica per la quale abbiamo deciso di mettere su una rock band, in particolar modo quella dei Clash e dei Ramones: così, abbiamo ritrovato la ragione per continuare ad esistere. Ecco come è nato questo album".

Ad un certo punto, tuttavia, il produttore Danger Mouse (che aveva seguito la prima fase di lavorazioni del disco) si è allontanato dalla band per concentrarsi su altri progetti: "Abbiamo colto l'occasione della partenza di Danger Mouse per lavorare con altri produttori quali Ryan Tedder e Paul Epworth", racconta Bono, "entrambi sono legati alla vecchia concezione di scrittura delle canzoni". Al termine delle registrazioni, poi, gli U2 si sono trovati di fronte al problema del come rendere un "evento" la pubblicazione del disco (in un momento storico in cui le vendite dei dischi sono al minimo storico e le radio trasmettono sempre meno musica rock): "Con questo disco volevamo raggiungere quante più persone possibili", spiega il manager della band Guy Oseray, "dopo alcune sedute di brainstorming, abbiamo deciso di pubblicare 'Songs of innocence' in collaborazione con Apple, che ha pagato direttamente gli U2 per questa iniziativa: l'importo esatto percepito da Bono & Co. rimane, tuttavia, un segreto".

L'intervista a Rolling Stone Magazine ha rappresentato anche l'occasione, per gli U2, per tornare a parlare dell'ideale seguito di "Songs of innocence", "Songs of experience": "C'è anche un altro album in lavorazione, intitolato 'Songs of experience'. Sin dall'inizio delle lavorazioni del nostro nuovo disco, ci è sembrato evidente che stavamo lavorando su due album separati", dice The Edge, "la maggior parte delle canzoni incompiute diventeranno parte di 'Songs of experience': rilasceremo il disco quando sarà pronto e spero che non ci vorrà troppo tempo".

E sempre a margine dell'intervista concessa alla rivista musicale statunitense, gli U2 hanno parlato del tour di promozione di "Songs of innocence" (secondo alcune voci circolate nel corso dell'estate, come già riportato da Rockol, la tournée partirà nel maggio del 2015 con una residency di due giorni alla Rogers Arena di Vancouver): "Il tour è ancora in fase di progettazione, quindi è troppo presto per descrivere come sarà strutturato. Penso che inizieremo in 'piccolo': certamente, non sarà qualcosa di più grande rispetto al nostro ultimo tour".

Nella giornata di ieri, lo ricordiamo, gli U2 hanno svelato la cover e i dettagli dei formati fisici di "Songs of innocence", atteso nei negozi per il prossimo 13 ottobre.

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