NEWS   |   Pop/Rock / 26/06/2004

Sorpresa, un CD di un cantante italiano su 'Q' (e la recensione è pure buona)

Sorpresa, un CD di un cantante italiano su 'Q' (e la recensione è pure buona)
Sulle riviste musicali britanniche le recensioni di dischi di cantanti italiani sono rarissime. Colpa della lingua, probabilmente, ma anche quando qualche nostro artista si decide a fare un album in inglese, invertendo i fattori il prodotto non cambia: siamo prossimi allo zero assoluto. Ogni tanto ci scappa qualche recensioncina di nuovo rock, tanto per non essere accusati di anglocentrismo o xenofobia, o di Ennio Morricone, più che altro perché è sempre il Maestro, ma tutto qui. Desta quindi una certa sorpresa che "Q", il più venduto mensile musicale del Regno Unito, si sia degnato di pubblicare il proprio giudizio su un CD d'italico cantante. Sebbene infilandolo (non si capisce esattamente perché) nella rubrica delle ripubblicazioni e non in quella dei nuovi album, il venerabile mensile, nel numero di luglio, esamina "Zu & Co" di Zucchero. E la recensione è pure buona: tre stellette su cinque. Stesso punteggio dei dischi dei, ad esempio, Beastie Boys, Datsuns e Cowboy Junkies. Ma anche di JJ Cale e Lenny Kravitz. Il giornalista John Aizlewood afferma che il Nostro, indipendentemente da chi gli venga gettato addosso (da John Lee Hooker a Sting), il più delle volte riesce a cantare meglio dei suoi ospiti. E, quando duetta con un vero soulman come Solomon Burke (in "A devil in me"), "i due sembrano fratelli di sangue". E se questo non è un complimento, non sappiamo allora cosa lo possa essere. Una curiosità: indovinate un po' di chi è l'altro album italiano recensito su questo numero? Esatto: è di Ennio Morricone. (Fonte: "Q")
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