Comunicato stampa: Presentazione dei corti musicati da Slow Motion il 29 maggio a Roma

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

Corti musicati da Slow Motion
29 maggio 2004
Cineclub Detour - Via Urbana, 47 – Roma Ore 21,00
Emperor Tomato Ketchup

Di S. Terayama (1970)
In questo film d’avanguardia girato nel 1970, diretto dal controverso filmmaker giapponese Shuji Terayama, i bambini condannano a morte i loro genitori per averli privati della libertà di esprimersi e della libertà sessuale, e creano una società in cui favole ed educazione sessuale coincidono.
Flaming Creatures
Di J. Smith (1963)
Generalmente vietata, questa opera d'avanguardia del regista americano Jack Smith è una bizzarra e cupa mescolanza di sesso e perversione. Con uno stile volutamente in bilico tra dolore e ironia, un cast di travestiti infoiati e donne voluttuose in abiti esagerati (o senza) si dimena nel mezzo di un set lussiorioso e sovraesposto. Nostalgica rievocazione onirica di una Hollywood mitologica, che riesce ad essere allo stesso tempo intenzionalmente dilettantistica e scioccante.
Musicati da SLOW MOTION
www.slowmotion.it

Slow Motion, progetto nato nell'ambito dell'elettronica post-ambient/drone nel 1998, nel giro di pochi anni diventa un caso che catalizza le attenzioni della stampa e del settore in quanto, parallelamente all’attività discografica e ai live, pensa e organizza l’HALF DIE FESTIVAL, festival “pirata” di musica elettronica che dal 2000 si tiene ogni anno sul tetto di una casa in una zona industriale di Roma e che è diventato uno dei più attesi appuntamenti cult della capitale.
Il consenso ricevuto dalla pubblicazione dei cd Bufo Alvarius (Pantheistic Records, 2000), Sloosfera (Half Die Collective, 2000) e The days of station wagons (Disasters By Choice 2001) portano il gruppo nel 2002 ad essere protagonista della performance di musica elettronica e videoarte Instant Motion, a Roma, insieme al videoartista norvegese HC Gilje e nello stesso anno a partecipare all'evento patrocinato dal Comune di Roma Sonìcity - Architetti del suono - compositori del luogo, tenutosi presso il complesso abitativo Corviale.
In uscita Summer of my youth (Disasters By Choice/Wide), nuovo album per Slow Motion che è frutto di una apertura a sonorità più "pop" rispetto ai lavori precedenti di Slow Motion. L’ ispirazione post-wave memore di atmosfere fine anni '80-primi '90, si concretizza in brani cantati o in cui comunque la melodia fa da elemento portante.

Music Biz Cafe, parla Roberto Razzini (Warner Chappell Music Italia)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.