I vecchi CD arrugginiscono e sono da buttare?

I vecchi CD arrugginiscono e sono da buttare?
A pubblicare l’inquietante notizia che alcuni CD prodotti alla fine degli anni Ottanta siano soggetti ad una sorta di “malattia” che li rende non più ascoltabili è il quotidiano australiano Herald Sun. Circa il 20% dei dischi di quel periodo soffrirebbe infatti, afferma il giornale, della cosiddetta “CD rot”, una sorta di ossidazione simile alla ruggine che fa sì che il CD player non riesca più a leggerli. L’Herald Sun, pur sottolineando il fatto che ad essere affetta dal “CD rot” sia una percentuale relativamente modesta (tra gli autori a rischio c’è ad esempio Michael Jackson), ricorda che in ogni caso sulle superfici dei dischi è meglio non mettere le dita ed afferma che le etichette discografiche stanno tentando di minimizzare la portata del fenomeno in quanto temono d’essere inondate da domande di rimborso o rimpiazzo.
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