NEWS   |   Press Kit / 07/05/2004

Comunicato Stampa: Concerto per Anna Magno all'Alcatraz di Milano

Comunicato Stampa: Concerto per Anna Magno all'Alcatraz di Milano
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Per Anna…io mi muovo!

Concerto dei Franziska, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Montefiori Cocktail, Nidi d’Arac, Roy Paci & Aretuska, Shandon, Sud Sound System, D.J. set Alessio Bertallot Special Guest: Africa Unite
dedicato ad Anna Magno

Milano - Lunedì 17 maggio 2004
Alcatraz
Via Valtellina, 25 Milano
Apertura porte – ore 20

Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, l’incasso della serata sarà integralmente devoluto alla Fondazione Pangea Onlus

Questa serata è dedicata ad Anna Magno, ed è un tributo che le dedicano gli artisti con i quali ha collaborato nel corso della sua lunga attività discografica. Anna Magno, una bella donna del Salento dal carattere nobile e fiero, se n’è andata lo scorso marzo con la discrezione che le era propria, lasciando un enorme vuoto nella vita di tutte le persone che lavoravano con lei o le erano amiche.
Con quei Sud Sound System traghettati dal Salento alla ribalta del Premio Tenco. Con i Nidi d’Arac divenuti ben presto fenomeno culturale internazionale. Con Roy Paci, il più grande trombettista del mondo - parola di Manu Chao – e i suoi Aretuska che qualche sorpresa ce la fanno. Con i Franziska e la loro anima rockstady calda e solare. Con Giuliano Palma & The Bluebeaters, che non mancheranno d’emozionare. Con i Montefiori Cocktail che l’atmosfera sanno cos’è. Con gli Shandon, perché pogare fa bene. Con Alessio Bertallot che mica tutti sanno far girare bene la musica degli altri come lui.
E con gli amici Africa Unite graditi ospiti della serata.

Con tutti loro, desideriamo ricordare la nostra preziosa amica Anna, che certamente ballerà con noi nel modo che le sarebbe piaciuto di più.
Il concerto degli amici musicisti che hanno deciso di ricordarla così, testimonia l’affetto e la stima che il mondo della musica ha sempre riconosciuto ad Anna, un rarissimo esempio di professionista che sapientemente univa la profonda conoscenza tecnica della sua materia (contratti, edizioni, direzione artistica, business affair) ad una tenacia e ad una passione assai inconsuete nell’ambiente discografico. Anna Magno era manduriana e salentina fino al midollo.
Laureata in Lingue, era arrivata a Milano negli anni ’80; qui, dopo alcuni anni di esperienza nelle relazioni internazionali per aziende vocate all’export, successe il colpo di fulmine con il mondo della musica e della discografia.
Un’esperienza preziosa in Sony Music, dove si era occupata di contrattualistica editoriale, la portò poi alla V2 Records, dove Anna lascia decisamente il segno.
In sei anni ha saputo trasformare l’etichetta fondata da Richard Brenson da ufficio periferico a laboratorio di investimenti artistici su realtà alternative emergenti, senza per questo mancare gli obiettivi economici. E ci stava riuscendo alla grande Anna.
Ci si chiede solo chi riuscirà a raccogliere la sua difficile eredità, chi avrà il suo carattere conquistatore da manager milanese e umanissima donna salentina, una discografica decisamente atipica.
Il biglietto d’ingresso è di 10 euro e l’incasso della serata sarà interamente devoluto alla Fondazione Pangea Onlus, nell’ambito della campagna IO MI MUOVO!, un invito rivolto a tutti (singoli cittadini, istituzioni, scuole, aziende, associazioni di categoria) ad attivarsi in prima persona per creare una “catena” di sensibilizzazione, mirante a far conoscere le condizioni di disagio che affliggono donne, uomini e bambini nei Paesi del Sud del mondo.
E questa serata servirà a dare un grande sostegno al progetto Jamila di microcredito per le donne di Kabul, la categoria sociale che più ha sofferto negli ultimi vent'anni di guerra che hanno sconvolto l’Afghanistan e che ancora stenta a trovare il giusto riconoscimento sociale.
Il progetto consiste nell’attivazione di un circuito di microfinanza nell’area di Kabul e dintorni diretto a donne vedove e orfane, che frequentano i corsi di formazione e di alfabetizzazione di quattro organizzazioni non governative locali. È una novità in un Paese dove i progetti di microcredito sono rivolti esclusivamente agli uomini poiché la presenza di un uomo nel nucleo familiare è ritenuta una garanzia. La Fondazione Pangea Onlus vuole dar credito a chi non riceve fiducia da nessuno. Ad Anna un saluto e un abbraccio dalle donne afgane che stiamo sostenendo.