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NEWS   |   Industria / 16/04/2004

Spagna, il colosso mediatico Prisa cede le sue etichette a Universal

Spagna, il colosso mediatico Prisa cede le sue etichette a Universal
Pirateria, crisi di vendite e distribuzione elettronica mettono in difficoltà anche i gruppi industriali più potenti ed attrezzati: come Prisa, la più grande holding mediatica di Spagna, che ha appena deciso di cedere le sue etichette discografiche al leader mondiale del settore, Universal Music.
Sfruttando le sinergie con le sue proprietà nel ramo radiotelevisivo e nell'organizzazione di spettacoli dal vivo (e investendo molto denaro), il gruppo iberico era diventato un attore di primissimo piano nel mercato locale. Ma evidentemente i ribaltamenti in corso nell'industria musicale hanno fatto cambiare idea ai suoi dirigenti: almeno temporaneamente, perché il contratto con Universal prevede un'opzione di riacquisto delle attività cedute entro cinque anni.
L'accordo, di un valore stimato intorno ai 14,2 milioni di euro, include le etichette della casa discografica Gran Vìa Musical (Muxxic, Horus e Eurotropical, per cui incidono stelle locali come Tamara e Raul, i Los del Rio della “Macarena” e i giovani di belle speranze lanciati dalla versione spagnola di “Operazione Trionfo”); mentre il gruppo Prisa mantiene la proprietà di Planet Events (organizzazione di festival e concerti), le edizioni musicali Nova e Lirics & Music, la distribuzione discografica indipendente El Diablo e l'editore di Cd e Dvd GVM.