Foo Fighters, finito ufficialmente il nuovo album. Il produttore: 'Epico'

Foo Fighters, finito ufficialmente il nuovo album. Il produttore: 'Epico'

Se lo dice lui c'è da fidarsi. Perché Butch Vig, conosciuto anche come il batterista dei Garbage, con Dave Grohl ci ha già lavorato, una volta: successe nel 1991, quando ancora i Foo Fighters erano un progetto nemmeno lontamente in cantiere e Grohl serviva da motore ritmico ai Nirvana di Kurt Cobain. Con Vig in studio, dall'altra parte del vetro, il trio consegnò agli annali "Nevermind", uno dei pochi album che possano fregiarsi - a prescindere da classifiche più o meno affidabili - di aver fatto la storia del rock.

Il sodalizio si è rinnovato qualche mese fa, quando la formazione nata dopo il dissolversi della band che diede volto e anima al grunge decise di dare un seguito a "Wasting light" del 2011.

Ora, con la scadenza del prossimo novembre già annunciata per la pubblicazione, è stato lo stesso Vig a prendere la parola, postando su Twitter un messaggio dove si annuncia la chiusura definitiva dei lavori al disco.



"Abbiamo ufficialmente finito il nuovo album dei Foo Fighters, dopo 23 giorni di mixaggio consecutivi", ha spiegato il produttore, prima di abbandonarsi ad una considerazione, scritta - a scanso di equivoci - in stampatello maiuscolo: "E' epico".

Sulle modalità di lavorazione dell'album si è ormai detto praticamente tutto: registrato in giro per gli Stati Uniti in studi storici per mezzo di session documentate anche da un rockumentary a puntate che l'emittente HBO manderà in onda nel corso del prossimo autunno, il disco dovrebbe essere impreziosito anche da camei davanti al microfono di - tra gli altri - Carrie Underwood, Chuck D dei Public Enemy e Gibby Haynes dei Butthole Surfers. "In questo disco ci riconoscerete, ma avremo anche occasione di sorprendervi", spiegò a suo tempo lo stesso Grohl: "Ci saranno dei passaggi che vi coglieranno di sorpresa, così come ritornelli che riconoscerete come nostri dopo nemmeno tre secondi".

Una volta chiusi i lavori sul master, non rimane che aspettare: al momento, a parte due date in Sudafrica - a Città del Capo e Johannesburg, rispettivamente i prossimi 10 e 13 dicembre - ad oggi la prima apparizione dal vivo del gruppo è prevista per il prossimo 14 settembre all'Olympic Park di Londra, in occasione della chiusura degli Invictus Games . E la speranza di quanti, a partire da dopodomani mattina, cercheranno di aggiudicarsi un biglietto per l'evento è che Grohl e compagni non resistano a dare un'anticipazione dal vivo della loro nuova fatica in studio.
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