UK, il governo ci ripensa: ok alle chitarre con corde d'acciaio in carcere

UK, il governo ci ripensa: ok alle chitarre con corde d'acciaio in carcere

"Una vittoria del buon senso". Così il deputato laburista di Cardiff Kevin Brennan ha commentato il dietrofront del governo britannico, convinto da una sua petizione ad annullare il divieto di custodire in carcere - per presunti motivi di sicurezza - chitarre equipaggiate con corde di acciaio. La sua campagna contro la impopolare misura restrittiva, coordinata assieme al cantautore Billy Bragg (promotore dell'iniziativa Jail Guitar Doors che consiste proprio nel procurare chitarre ai detenuti a scopo ricreativo e rieducativo), era stata appoggiata da musicisti di altissimo profilo come David Gilmour, Johnny Marr e membri dei Radiohead.

"L'efficacia della musica nell'aiutare i detenuti nel loro percorso di riabilitazione è ben documentata", ha detto Brennan ricordando di avere lanciato la sua petizione dopo che "alcuni di loro mi avevano scritto spiegandomi di avere messo da parte le piccole somme guadagnate in carcere per comprarsi una chitarra, e quanto fosse stato terapeutico per loro, prima del bando, imparare a suonare lo strumento. Se vogliamo ridurre la propensione a commettere altri crimini dobbiamo appoggiare attività utili come questa".

Molto soddisfatto anche Bragg, che ha rivelato di avere tenuto "in stallo diversi progetti che comportano l'uso delle chitarre. Ora queste iniziative potranno proseguire, consentendo a chi usa la musica in carcere di portare avanti un lavoro così importante".

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