Classifiche USA, il boom di Usher: 1 milione di copie, K.O. la concorrenza

Classifiche USA, il boom di Usher: 1 milione di copie, K.O. la concorrenza
Stupefacente botto di Usher nelle classifiche statunitensi (vedi News). “Confessions”, il suo nuovo album, ha venduto oltre un milione di copie nel corso della prima settimana nei negozi. Ovviamente il disco del cantante, il quale peraltro si ritrova per la seconda settimana consecutiva al primo posto delle classifiche britanniche col singolo “Yeah”, è schizzato al numero uno umiliando la concorrenza. Il secondo classificato, nonostante vendite che in altre settimane sarebbero state considerate buone, pare lontano anni luce: è “Now that’s what I call music! 15”, compilation della quale sono state smerciate 343.000 copie. Il CD di Usher è quello che ad oggi, quest’anno, ha venduto il maggior numero di pezzi negli States nella prima settimana. Ma non solo: si tratta anche del settimo CD più venduto nella cosiddetta “SoundScan era”, cioè da quando (da 13 anni) gli acquisti discografici USA vengono registrati elettronicamente. Nella fattispecie, “Confessions” si pone dietro a “No strings attached” degli ‘N Sync (2.300.000 copie nei primi sette giorni), “Celebrity”, sempre degli ‘N Sync, “The Marshall Mathers LP” di Eminem (1.700.000), “Black & blue” dei Backstreet Boys, “Oops!…I did it again” di Britney Spears (1.300.000) e “Millennium”, ancora dei Backstreet Boys. Il successore di “8701” del 2001 diventa anche l’album più venduto (sempre nel corso della prima settimana) nella storia dell’etichetta Arista. Dopo le 343.000 copie della quindicesima edizione di "Now that's what…" vi sono le 168.000 del "Greatest hits" dei Guns N'Roses, numero 3, e le 138.000 di "Let's talk about it" di Carl Thomas, numero 4. La Top 5 si conclude con "Feels like home" di Norah Jones, CD che ha regnato sul trono delle classifiche USA per ben 6 settimane. Entra al numero 6 "Fly or die", il secondo disco dei N.E.R.D.; con 119.000 copie, il gruppo (Shay, Pharrell Williams, Chad Hugo) migliora notevolmente rispetto al precedente, "In search of" del 2002, che aveva debuttato al 61 con 20.000 pezzi smerciati. In settima posizione ecco l'ormai veterano "Fallen" degli Evanescence, in ottava "The college dropout" di Kanye West, in nona "In this skin" di Jessica Simpson, in decima, con 74.000 unità mosse, "When the sun goes down" di Kenny Chesney. Manca per un soffio l'attracco alla Top 10 "Good side/Bad side" di Master P, che si blocca al numero 11 con 68.000 copie. "Till death do us part", settimo album dei Cypress Hill, debutta al numero 21; "Winning days", il secondo dei Vines, al 23.
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